bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Giovedì 21 Settembre 2006

Sibari – Laghi: giù la sbarra per arginare il dilagare del crimine. Sarà affidata al controllo dell’associazione “Laghi di Sibari”, ma non privatizzata, la strada comunale che attraversa il porto turistico. Domani, intanto, si riunirà il comitato direttivo dell’ente di gestione del porto turistico.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 22.09.06  h. 15.00

Giù la sbarra. Il vago richiamo cinematografico ad epopee western non prelude alla comparsa di pistole e cinturoni, sceriffi e cow boy, ma soltanto a quello che, nei prossimi mesi potrebbe accadere agli ingressi dei laghi di Sibari, dove una robusta sbarra di acciaio potrebbe alzarsi ed abbassarsi, sotto l’attento sguardo di severi vigilantes privati, al passaggio di ogni automobilista. A nessuno sarebbe impedito di entrare od uscire dal centro nautico, ma tutti dovrebbero superare il filtro di sicurezza visivo posto a difesa dello stesso.
C’è chi racconta: tutto nasce come compromesso di fronte ad una precisa richiesta, che era poi quella di affidare alla custodia dell’associazione “Laghi di Sibari” la strada comunale che attraversa il porto e sulla quale scivolano invisibili, in mezzo a tanta brava gente, anche qualche delinquente e molti immigrati clandestini. La privatizzazione della dorsale avrebbe consentito al Corpo di Polizia privato dell’associazione maggiori e più intensi controlli, al prezzo, pubblico, di una dismissione che sembrava però turbare, e non poco, i sonni di Palazzo di città. Ma poiché la politica è un’arte, ecco che, ad un certo punto della storia, c’è chi comincia a pennellare soluzioni diverse ma ugualmente possibili, senza il contorno dell’inevitabile clamore. Fa da sfondo all’esercizio politico-pittorico la placida Fiuggi con le sue terme, dove nel giorno conclusivo della festa nazionale dello scudocrociato, un nugolo di amministratori cassanesi, ovviamente rigorosamente centristi, va ad ascoltare il verbo dei capipartito. Nella comitiva viene arruolato anche Nunzio Masotina, presidente dell’associazione “Laghi di Sibari” e fresco adepto dell’Udc. Il viaggio in autostrada sembra accompagnare la gestazione della grande mediazione. Con voci autorevoli dell’amministrazione comunale che suggeriscono: invece di privatizzare, emaniamo un’ordinanza con la quale, per motivi di sicurezza, si autorizzano i vigilantes privati a monitorare gli accessi al porto, senza limitazioni d’entrata o d’uscita. Insomma, giù la sbarra, per dissuadere, con il solo sguardo, eventuali malintenzionati o trafficanti di uomini. Con impalpabile invasione della privacy e sicuro imbarazzo, ad esempio, dei tanti cavalieri e delle rispettive, gentili donzelle che eleggono la placida quiete del porto turistico a domicilio della propria alcova.
Quasi dettagli, di fronte alla sfida al crimine. Diverrà, la proposta, realtà? Mancano, al momento, conferme ufficiali. Di certo, l’argomento sicurezza sarà al centro di un incontro a tre, tra il sindaco Gianluca Gallo, il presidentissimo Masotina ed i vertici della Tenenza dei Carabinieri di Cassano, già fissato per i prossimi giorni. Probabilmente, sarà anche oggetto di discussione nel corso della riunione del direttivo dell’associazione, che tornerà a riunirsi domani. All’ordine del giorno anche le risposte da offrire alla società “Casa Bianca Group srl”, proprietaria dei Cantieri nautici, che chiedeva una revisione dei contributi associativi legati a terreni di natura edificabile, ma non utilizzati a tal fine. Se ne riparlerà venerdì pomeriggio.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2006 Web Study ® - web project management  www.webstudy.it