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Soltanto un mese fa, l’assicurazione: <<La progettazione, di cui
è responsabile tecnico l’ingegner Michele Ramaglia, è stata
predisposta ed a settembre sarà presentata al Comune per le
opportune valutazioni>>. A parlare, il coordinatore della
nascitura società consortile, Crescenzo Tirone. Un mese dopo,
però, il presidente del “Sibari città del mare” frena ed
annuncia ritardi, <<leggeri e fisiologici>>, legati alla
necessità di costituire, prima del varo della progettazione che
comunque, garantisce Piscitelli, <<è già ben definita>>.
Tra le carte, i disegni di quella che sarà la nuova Marina. Per
passare dalle parole ai fatti, si ipotizza, serviranno <<120
giorni lavorativi>>. Sufficienti, probabilmente, a rimettere in
sesto almeno le direttrici principali della varie reti. Come?
<<Con il rifacimento della rete idrica>>, si legge nella
relazione allegata alla progettazione, <<attraverso
l’installazione di un deferrizzatore a monte della condotta; la
realizzazione di due vasche d’accumulo da 100 metri cubi
ciascuna, d’un sistema di pressurizzazione e d’una rete di
distribuzione primaria e secondaria; l’installazione di valvole
di ritegno e contatori di consumo con telelettura>>.
Contemplata, altresì, <<la manutenzione straordinaria della rete
fognaria, con la sostituzione di 500 pozzetti e la pulizia degli
altri 1.000 esistenti; la sostituzione di un tratto di 400 metri
del collettore principale, per eliminare le servitù esistenti
all’interno del complesso turistico; la realizzazione della
condotta all’interno della zona G>>. Si procederà, inoltre,
<<alla realizzazione del sistema fognario per lo scarico di
acque bianche, completo di vasche d’accumulo e pompaggio, e
dell’impianto di illuminazione; alla creazione di parcheggi a
servizio dei residenti; alla realizzazione di sistemi per la
regolamentazione degli ingressi; al recupero del verde pubblico;
alla sistemazione di aree di transito e sosta pedoni; al
ripristino ottimale della rete viaria>>.
Infine, spazio allo sport, con la realizzazione di <<due campi
di calcetto ed uno da tennis, un’arena da cinquemila posti, una
pista di pattinaggio>>. Piccole e grandi opere, di cui sarà
assicurata la manutenzione per un quarto di secolo, insieme alla
gestione di altri servizi quali, si sottolinea, <<la pulizia del
villaggio, la disinfezione e derattizzazione, il pagamento delle
forniture comuni, il servizio di guardiania>>.
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