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Adriano Di Iacovo e Leonardo Selvaggi: diciotto l’uno, sedici
l’altro. Adriano e Leonardo, cugini, stroncati dal destino nel
volgere di un paio di settimane: morto in un terribile incidente
automobilistico il primo, stroncato dal fulminante incedere di
un’inesorabile malattia il secondo. Era d’estate, nell’anno del
Signore 2002, ma sembra già tanto tempo fa. Mentre Leonardo si
spegneva nella sua casa di corso Cavour, a metà luglio,
circondato dall’affetto di genitori e compagni, Adriano,
militare in servizio di leva distaccato presso il Municipio,
andò incontro alla morte in una sera di agosto, lungo la
provinciale che unisce Lauropoli a Sibari. Ucciso sul colpo
dallo schianto dell’auto su cui viaggiava insieme a quattro suoi
coetanei.
Per evitare che il sipario calasse impietoso sulle storie
parallele dei due sfortunati cugini, i loro amici si sono
mobilitati, dando vita ad una festa di calcio. È il memorial “Di
Iacovo – Selvaggi”, riservato alle squadre degli istituti
scolastici cittadini. Domattina alle 10, sul rettangolo di gioco
dello stadio “Pietro Toscano”, il fischio d’inizio d’un giovane
arbitro segnerà l’avvio della quinta edizione. Dagli spalti,
come pioggia, cadranno gli applausi. Per ricordare chi non c’è
più. |