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Un sentiero che unisse, in un’immaginifica via, tutte le
storiche fontane di Cassano centro. Un sogno antico, che il
sindaco Gianluca Gallo presentava alla città nell’autunno del
2002, quando ancora erano lontani, e forse impensabili, i tempi
della sua ascesa a dominus di Palazzo di città. Adesso, col
piano di sviluppo urbano, si dovrebbe passare dalle intenzioni
ai fatti.
La via delle fontane potrebbe divenire realtà. Nei giorni
scorsi, infatti, la giunta municipale ha proceduto
all’approvazione della progettazione definitiva, curata
dall’architetto Natale Saccoliti e dagli ingegneri Pasquale
Lesce, Giovanna De Marco e Battista Garofalo. Saranno spesi, nel
complesso, circa 360.000 euro. Serviranno al restauro ed alla
riqualificazione architettonica delle fontane dell’acqua
sulfurea, di quella di rione Cappuccini, di piazza Sant’Eusebio
e di una quarta denominata della selciata. Nell’elenco figurano
anche i lavatoi di via Diaz e rione Piè d’ulivo. Una volta
recuperate al loro originario splendore, costituiranno ognuna la
tappa e l’arrivo di una simbolica via dell’acqua, tenuta insieme
dai fili della multimedialità e dell’innovazione tecnologica,
che guideranno i cassanesi ed i visitatori alla riscoperta delle
radici della comunità locale. <<Ci avviciniamo pian piano –
commenta il sindaco Gallo – alla creazione di un itinerario che
consentirà a Cassano di puntare sulle proprie ricchezze
architettoniche per arricchire la propria offerta turistica e,
nel contempo, salvaguardare dall’incedere del tempo il suo ricco
patrimonio storico>>.
L’iniziativa progettuale rientra nell’ambito del piano di
sviluppo urbano, che la Regione Calabria aveva promosso a pieni
voti nel marzo del 2005, assegnandogli finanziamenti per tre
milioni e cinquecentomila euro, destinati ad incidere
notevolmente sulla riorganizzazione urbanistica e strutturale
della città. <<Per quanto ci riguarda – conclude il primo
cittadino cassanese – nella fase esecutiva cercheremo di
tradurre in concretezza le opere e gli interventi previsti,
privilegiando le priorità individuate, nella convinzione che
esse possano rappresentare una grande e vantaggiosa opportunità
di crescita per l’intera comunità>>. |