bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Lunedì 25 Settembre 2006

Sibari – Laghi: tensione nel direttivo. Tra vivaci polemiche, slitta l’approvazione dei punti all’ordine del giorno.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 26.09.06  h. 22.30

Una radicale divergenza d’opinioni. Su tutto. Così, alla fine, sebbene la maggioranza, sfiorando l’unanimità, avesse i numeri per andare avanti, s’è preferito cogliere l’opportunità d’una pausa di riflessione, nel tentativo di salvaguardare l’unità.
Questa la foto che meglio descrive l’esito della riunione del consiglio direttivo dell’associazione “Laghi di Sibari”, chiamato a riunirsi dal suo presidente, Nunzio Masotina. Il governo dell’ente di gestione del porto turistico sibarita avrebbe dovuto deliberare su diversi, importanti punti all’ordine del giorno, ma ha preferito rinviare ogni scelta, probabilmente al fine di sopire le diatribe insorte nel corso dei lavori. Come siano realmente andate le cose, nessuno sa, perché il giorno dopo nessuno dice ufficialmente. Non mancano però le indiscrezioni. Raccontano: la seduta si apre con l’esame della questione afferente le attività commerciali attive all’interno del porto. Per gran parte già con le serrande abbassate, sebbene titolari di licenza annuale. Le verifiche sollecitate al Municipio dall’associazione diventano, a dispetto dell’unanimità fatta segnare sul tema nella precedente seduta, il primo elemento di scontro tra chi, i più, in nome della legalità e dell’efficienza dei servizi, reclama controlli e l’applicazione di sanzioni amministrative nei riguardi degli eventuali trasgressori, e chi, invece, grida allo stato di polizia, giudicando invasivo ed eccessivo l’operato dell’associazione.
Altro argomento, stessa musica: quando si discute di offrire in comodato gratuito, per tre anni, un terreno da adibire a maneggio e a location d’un concorso ippico nazionale, c’è chi esprime apprezzamento per l’iniziativa ma storce il naso. E sollevando eccezioni di carattere igienico, sanitario ed ambientale, ottiene lo slittamento della decisione, rimessa a più approfondite valutazioni.
Ad accendere gli animi, infine, la polemica tra l’associazione e la “Casa Bianca group srl”, proprietaria dei Cantieri nautici: alla seconda, che in ciò successivamente emulata anche dal gruppo Maltauro aveva richiesto l’adeguamento al ribasso delle quote associative, in relazione a terreni ad uso edificabile non utilizzati per tale finalità, la prima ha risposto con le parole messe nero su bianco dalla commissione speciale (coordinata dal vicepresidente dell’associazione, Emanuele Cardinale) creata per sbrogliare la matassa ed a detta della quale, al riguardo, nessun potere sarebbe demandato al direttivo, essendo per contro necessaria una modifica statutaria, di competenza esclusiva dell’assemblea. Una posizione contestata aspramente dalla “Casa Bianca group srl” e dai suoi legali, con una lettera che ha infiammato il dibattito e causato un aggiornamento della trattazione del punto.
Se ne riparlerà, insomma, nelle prossime settimane. Nel frattempo, la commissione Cardinale tornerà a riunirsi, su esplicito mandato del consiglio direttivo, per trasfondere in una dettagliata relazione le motivazioni del no opposto alla “Casa Bianca group srl” e, di riflesso, al gruppo Maltauro.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2006 Web Study ® - web project management  www.webstudy.it