bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Lunedì 26 Settembre 2006

Sibari – Marina: Ds e Margherita ricorrono al Capo dello Stato contro la delibera municipale che ha portato alla nascita del consorzio. S’allontana l’ipotesi del ricorso al Tar.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 27.09.06  h. 22.30

Un ricorso. Non anche al Tribunale amministrativo regionale, come pure preannunciato, bensì soltanto al Capo dello Stato. Obiettivo: contestare la legittimità della delibera con cui, a maggio, la maggioranza consiliare guidata dal sindaco Gianluca Gallo ha girato all’associazione “Consorzio Sibari città del mare” la gestione delle opere di urbanizzazione di Marina di Sibari. A sottoscrivere l’atto, due privati cittadini, Federico Carlucci e Giuseppe Palopoli, entrambi con casa a Marina, ma noti alle cronache politiche per essere l’uno esponente di rilievo dei Ds, l’altro rappresentante del circolo cassanese della Margherita.
Adesso, dunque, è ufficiale: il ricorso c’è. Ed è stato avviato per la notifica nella giornata di ieri, anche se i destinatari non lo hanno ancora ricevuto. Controparte sarà il Comune di Cassano. Al suo fianco, in veste di controinteressato, il consorzio. Due, però, gli aspetti, rilevanti, di cui tener conto. Il primo, di carattere squisitamente tecnico: probabilmente per l’avvenuto decorso dei termini, lasciati scorrere senza colpo ferire, non è stato adito il Tar, rinunciando così ad un giudizio sicuramente più incisivo e rapido e, in qualche misura, temuto sia a Palazzo di città che negli uffici del consorzio. Il secondo, prettamente politico: in calce al ricorso non figurerebbero le firme dei segretari dei partiti che, insieme a Ds e Margherita, siedono al tavolo creato dal centrosinistra cassanese sul caso Marina: Sdi, Verdi, Udeur, Rc.
Dettagli di peso, che diventeranno presumibilmente oggetto di dibattito nelle prossime ore. Resta il ricorso. Stando alle indiscrezioni trapelate, si punterebbe a dimostrare l’illegittimità d’una delibera, quella approvata dal consiglio comunale il 2 maggio scorso, con il voto favorevole della sola maggioranza. Con essa, il Comune di Cassano ha preso atto, con tanto di planimetrie, dello stato di consistenza delle opere di urbanizzazione di rilievo pubblico della lottizzazione di Marina, di cui si è demandata la gestione al consorzio, mediante apposita convenzione, <<nello stato di fatto e diritto in cui si trovano, fatto salvo il contenzioso in corso con le società lottizzatrici ed il recupero dei crediti vantati, nonché con riserva di promuovere ogni opportuna azione giudiziaria a tutela delle ragioni dell’ente per l’inadempimento della convenzione di lottizzazione>>. Dal canto suo, il consorzio si è impegnato <<a provvedere alla gestione, garantendo un livello accettabile dei servizi>>, così da creare le condizioni per far sì che il Municipio possa <<avanzare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari istanza di dissequestro del villaggio>>, per via delle sue carenze infrastrutturali sottoposto a sequestro giudiziario dall’agosto del 2004. Il tutto <<fatti salvi il contenzioso attualmente in corso con le società lottizzatici ed il recupero dei crediti vantati per gli interventi di manutenzione straordinaria effettuati a nome e per conto della parte lottizzatrice in difetto d’esecuzione delle ordinanze contingibili e urgenti emesse, con riserva di promuovere ogni opportuna azione giudiziaria a tutela delle ragioni dell’Ente per l’inadempimento della convenzione di lottizzazione>>.
Tempi ipotizzati per una pronuncia nel merito della questione: lunghi, molto lunghi.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

Speciale
Marina di Sibari

|top|

© Copyright 2002 - 2006 Web Study ® - web project management  www.webstudy.it