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Giovedì 28 Settembre 2006

Cassano – Nuova caserma dei Carabinieri: accettata la proposta del Ministero degli interni. Presto la struttura diverrà operativa.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 29.09.06  h. 22.30

Il Comune di Cassano dice sì alla proposta del Ministero degli interni. Ed ora, trovata l’intesa sui canoni e sulla durata della locazione, tutto è pronto, o quasi, per la solenne inaugurazione della nuova caserma dei Carabinieri.
La storia è quella della Tenenza dei Carabinieri di Cassano: la Tenenza c’è, ha pure il suo tenente, ma non ha una propria sede. Ospitata, al momento, negli uffici dell’ex comando stazione di Sibari, avrebbe dovuto trasferirsi nel palazzo a tre piani di località Scansata, alle porte del centro abitato. Per la ristrutturazione dell’edificio erano stati stanziati 713.000 euro. La gara d’appalto era stata espletata il 14 maggio del 2004. Un mese dopo, la posa della prima pietra ed un promessa: <<I cantieri chiuderanno i battenti nell’arco di 400 giorni>>. Ovvero, entro il giugno del 2005. Ma così non è stato. Prima per i ritardi legati all’improvviso riemergere della condotta sotterranea che veicola le acque della sorgente delle Caldane. Quindi, per questioni burocratiche ed in parte anche amministrative. Nel giugno del 2006 arriva infine la delibera che sembra spazzar via ogni ostacolo. Il provvedimento adottato dalla giunta municipale presieduta dal sindaco Gianluca Gallo pare infatti poter cancellare anche i problemi finanziari, così riassumibili: nel 2003 il Comune si era impegnato a cedere in locazione alla Prefettura l’immobile da adibire a caserma, ad un prezzo complessivo di 28.000 euro, di 69.000 per il secondo quinquennio. Agli inizi del 2006, però, fresche disposizioni legislative avevano mutato il quadro, in senso economicamente sfavorevole per il Comune. Era allora iniziata una serrata trattativa, che si era conclusa solo agli inizi di maggio. Come? Con il Comune che <<aderisce parzialmente alle richieste avanzate dalla Prefettura ed accetta lo stesso canone di locazione versato per l’attuale sede della caserma dei Carabinieri>>. Non 69.000 euro, bensì 28.000. Ma soltanto fino al 2012, perché in seguito, al momento del rinnovo dell’atto di locazione, la trattativa sarebbe dovuta ripartire, anche alla luce <<dei costi della manutenzione dell’immobile, posti a carico del locatore>>. Roma, però, risponde picche. E nel cuore dell’estate, il ministero si premura di far sapere che un accordo si può trovare, ma solo se di durata non inferiore a sei anni, peraltro rinnovabili, ed al prezzo di un canone annuo di 28.405 euro, rinviando alla scadenza del primo periodo ogni eventuale trattativa sulla modifica del canone.
Stretto tra le necessità di cassa ed il bisogno di garantire comunque, nel migliore dei modi, la difesa dell’ordine pubblico, alla fine è il consiglio comunale, all’unanimità, a decidere. Sacrificando le esigenze finanziarie ed invitando l’amministrazione comunale, con un ordine del giorno, <<ad adottare ogni apposito atto deliberativo che vada a recepire la proposta di locazione formulata dal Ministero>>.
Manca adesso soltanto una delibera. Poi tutto sarà pronto perché Cassano abbia, sia pur con un anno e passa di ritardo, la sua Tenenza dei Carabinieri.

Gianpaolo Iacobini

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