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Si
mette in moto la macchina che dovrebbe portare, nelle intenzioni
dei promotori dell’iniziativa, all’indizione di un referendum
sull’eventualità che il depuratore comunale di contrada Spadelle
venga adibito anche a sede di trattamento dei liquami residuati
dal trattamento dei rifiuti solidi urbani. Nei prossimi giorni,
infatti, si terrà un incontro cui sono stati invitati a
partecipare consiglieri provinciali e regionali, nonché deputati
e senatori eletti nella Sibaritide, ma pure i rappresentanti
delle forze sindacali e di associazioni e movimenti operanti nel
territorio. La manifestazione, in programma per sabato 30
prossimo, si svolgerà nei saloni della delegazione municipale
sibarita, a partire dalle 18.30.
In vista della riunione, il presidente del comitato civico che
si batte contro il centro di stoccaggio, Alfredo Campanella, ha
reso noto il contenuto d’una lettera fatta pervenire a quanti
sono stati invitati a prender parte alla mobilitazione popolare.
<<Nel corso dell’estate passata – si legge nella missiva –
l’opinione pubblica è venuta a conoscenza della circostanza per
cui l’amministrazione comunale avrebbe preso in seria
considerazione l’offerta di una società privata, interessata a
prendere in affitto il depuratore di contrada Spadelle, per
impiantarvi un centro di stoccaggio del percolato, a ridosso
della costa e di importanti insediamenti turistici.
immediatamente è stata avviata una petizione, sottoscritta da
oltre 700 persone, per protestare contro un’iniziativa illogica
ed insensata>>. Avanti: <<Per rafforzare la nostra lotta, è
stato presentato in consiglio comunale un ordine del giorno, che
però è stato respinto>>. Conclusioni: <<L’inquietudine della
popolazione ha ormai superato il livello della sopportabilità. A
difesa della salute, del territorio e della sua economia
turistica, chiediamo un contributo serio e concreto alle forze
politiche e sociali, alle organizzazioni sindacali, ai movimenti
ed alle associazione, affinchè ci aiutino in quella che è una
battaglia di cultura e civiltà>>.
Se ne riparlerà sabato prossimo, a Sibari.
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