bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Mercoledì 27 Settembre 2006

Cassano. Continua la protesta per l'uso del depuratore  - «Tutti contro Spadelle» Indetta dal comitato un'assemblea pubblica

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 28.09.06  h. 22.00

La questione del depuratore di Spadelle torna nuovamente alla ribalta. Per sabato prossimo il comitato per la difesa dei beni comuni, presieduto da Alfredo Campanella, ha promosso, presso la delegazione comunale di Sibari, un'assemblea pubblica a cui sono stati invitati i segretari regionali e provinciali di tutti i partiti, i capigruppo in seno al consiglio regionale, i consiglieri e gli assessori provinciali, il sindaco e tutti i consiglieri comunali.
Alfredo Campanella, nella sua lettera - invito, dopo aver fatto una cronistoria di quanto è avvenuto sulla "questione depuratore", chiede ai destinatari un autorevole e valido aiuto in questa battaglia di civiltà e di difesa del territorio.
Il presidente del comitato ricorda, infatti, che durante l'estate scorsa «l'opinione pubblica di Sibari e del territorio è venuta a conoscenza del fatto che l'amministrazione comunale di Cassano, guidata dall'uddiccino Gianluca Gallo, ha preso seriamente in considerazione l'offerta di un soggetto privato intenzionato a prendere in fitto il depuratore di contrada Spadelle, ubicato a ridosso della costa e di importanti insediamenti turistici, per stoccare e smaltire rifiuti speciali provenienti da altre regioni».
Il comitato, ritenendo questa paventata utilizzazione della struttura sibarita «illogica e insensata» e «raccogliendo l'allarme della cittadinanza», subito si è attivato e ha «avviato una raccolta di firme, a cui hanno aderito oltre settecento persone, firme inviate, in seguito, al sindaco e al consiglio comunale invitandoli a non concretizzare tale eventualità».
Alfredo Campanella, nella sua lettera - invito, rammenta anche la presentazione sulla "questione Spadelle" di una oppositiva mozione da parte del capogruppo consigliare del partito democratico meridionale, Pino Clausi, con la quale si impegnava il sindaco e la giunta comunale «a farsi carico di promuovere la cultura della salvaguardia ambientale e della qualità della vita, a non permettere, e impedire, il realizzarsi di ogni qualsiasi proposta o disegno che crei ulteriori forme di gravame ambientale sul già martoriato territorio comunale» e, soprattutto, «a rigettare la proposta di realizzare un centro di smaltimento e stoccaggio del percolato in contrada Spadelle».
Mozione che, però, non è stata accolta dal consiglio comunale. Hanno votato favorevolmente solo i due consiglieri del Pdm e i gruppi socialisti.
Il presidente del comitato per la difesa dei beni comuni, alla fine, dopo aver sostenuto che «l'allarmismo della popolazione è oltremodo cresciuto» e che il comitato crede «fermamente che un territorio votato al turismo e all'agricoltura non può sopportare smaltimento di rifiuti speciali a ridosso del mare», chiede, «per la difesa della salute, dell'economia turistica del territorio», a tutti i destinatari della lettera invito «un contributo serio e concreto in questa lotta culturale e civile». L'appuntamento è fissato per sabato prossimo, alle 18,30, presso la delegazione comunale di Sibari.

Antonio Iannicelli

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2006 Web Study ® - web project management  www.webstudy.it