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Cassano
5 aprile 2007
LETTERA DEL SINDACO DI CASSANO IONIO, GIANLUCA GALLO AGLI
UTENTI DI MARINA DI SIBARI.
La missiva del primo cittadino esordisce ricordando che quando
l’Amministrazione comunale in carica si insediò, ai primi del
luglio del 2004, si trovò immediatamente ad affrontare il
problema costituito dai disservizi che caratterizzano
strutturalmente il villaggio turistico. Tale situazione, com’è
noto, culminò nel sequestro dello stesso ad opera della
magistratura. Sembrava si fosse giunti ad un punto di non
ritorno. Oggi, invece, ha sottolineato Gallo, con un pizzico
di orgoglio, possiamo affermare d’aver individuato la strada
della possibile rinascita. Il capo dell’amministrazione
locale, ricorda di essersi dedicati ad approfondire l’annosa e
datata problematica relativa al Villaggio, resa ancor più
complicata da una ultraventennale contesa tra il Comune e le
ditte lottizzatici, che nel corso degli anni ha visto pronunce
giudiziarie alterne e, in parte, non definitive, ma che
purtroppo, per anni, è stata l’unica ottica con cui si è
cercato di risolvere il problema. Gli esiti sono sotto gli
occhi di tutti.
Nel tentativo di riportare alla iniziale concezione il
Villaggio, in analogia al coevo e contiguo insediamento dei
“Laghi di Sibari”, sulla base degli atti della lottizzazione,
dei vincoli assunti negli atti di compravendita (che
prevedevano l’obbligo della partecipazione dei proprietari
alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti
comuni), l’Amministrazione Comunale, ha scritto il sindaco di
Cassano, coerentemente a ciò, ha inteso deliberare affinchè la
gestione delle proprietà comuni, delle strade private, anche
ad uso pubblico, e le urbanizzazioni in esse ricadenti siano
assicurate attraverso le forme previste dagli artt. 1100 e
seguenti del codice civile.
Infatti, con atto deliberativo adottato dal Consiglio Comunale
il 2 maggio dello scorso anno, ha individuato le opere e le
conseguenti gestioni di natura privatistica da riaffidare ai
privati proprietari e, nel caso, al “Consorzio Sibari Città
del Mare”, nel frattempo costituito da un primo nucleo di
volenterosi cittadini, proprio con le finalità previste
nell’atto costitutivo di assumersi gli impegni gestionali dei
beni comuni. Conseguentemente, al Consorzio, ha riferito il
sindaco, dall’inizio del mese di luglio 2006, sono stati
riservati, e lo stesso provvederà a riscuoterli, i proventi
derivanti dalla gestione del servizio idrico, e della fogna,
con eccezione del servizio di depurazione, che continuerà ad
essere di competenza del Comune, proprietario del relativo
impianto.
Al Consorzio “Sibari Città del Mare”, sono stati altresì
riservati i proventi derivanti dalla gestione delle aree
pubbliche (parcheggi) e delle aree su cui gravano pubbliche
servitù.
In favore dei proprietari delle residenze e delle attività
presenti nel mega villaggio turistico, il Comune, già dallo
scorso anno, ha altresì provveduto a ridurre l’aliquota
dell’ICI gravante sulle case vacanza dal 7‰ al 6,5‰. La
presenza di rappresentanti dell’Amministrazione Comunale nel
Consiglio di Amministrazione e nel Collegio dei Revisori
costituirà, ha assicurato Gianluca Gallo, il collegamento fra
l’amministrazione comunale e i privati e dovrà essere elemento
di garanzia per tutto il Villaggio. Per quanto riguarda la
problematica urbanistica, l’Amministrazione Comunale di
Cassano Ionio, ha affidato un incarico ad un accreditato
professionista, di grande esperienza, per poter definire anche
tali aspetti ed il relativo contenzioso con i lottizzatori.
Secondo il primo cittadino, continuare a disperdere energie e
risorse solo sul piano giudiziario, in un interminabile
contenzioso, non rappresenti, come non ha rappresentato, il
percorso della rinascita del Villaggio Marina di Sibari. Il
sindaco Gallo, rassicura e riconferma, infine nella
comunicazione indirizzata a tutti gli utenti di Marina di
Sibari, che quanto riportato nello scritto è la ferma
intenzione dell’intera amministrazione comunale, ritenendo
doveroso sollecitare gli stessi destinatari della lettera a
partecipare all’attività del Consorzio, perché, ha concluso,
solo con la sinergia del pubblico e dei privati interessati,
il Villaggio di Turistico Marina di Sibari potrà avere il
futuro che merita.
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