|
|
|
|
|
La Parola della vita - Convegno
Diocesano - Piana di Cerchiara (CS) |
| PHOTO
GALLERY |
Convegno
Diocesano: " LA PAROLA della VITA"
Hotel Villa Santa Maria - Piana di Cerchiara (Cs) - 27 - 28 Nov. 2007
© foto G. Zaccato - www.cassanoalloionio.info |
|
|
|
|
|
|
AVVISO |
|
Richiedi
la tua foto
digitale ad alta definizione
indicando
nome
cognome
e-mail |
|
Le
foto sono protette
da copyright secondo
le leggi vigenti.
Se pubblicate
è necessario
citarne la fonte:
ph. G.Zaccato -
www.cassanoalloionio.info |
|
 |
|
invia
»
|
|
|
Cassano - La Parola della Vita - Un convegno
diocesano fortemente voluto da Mons. Vincenzo
Bertolone, Vescovo della Diocesi di Cassano Allo
Ionio |
|
|
La Parola di Dio? Luce
per le coscienze, bussola per gli uomini. Questo il
dato che è emerso dai due giorni di dibattito e
confronto che la Diocesi di Cassano Ionio, guidata da
monsignor Vincenzo Bertolone, ha dedicato al tema
della Parola divina in un convegno svoltosi a
Cerchiara di Calabria, nel Cosentino. In cronaca
finisce, anzitutto, il popolo di Dio: oltre
settecento, infatti, sono state le persone che tra
sacerdoti, religiosi, suore, aggregazioni laicali,
operatori pastorali e laici hanno partecipato
all’appuntamento, rendendo necessario l’allestimento
in corsa di un’altra sala oltre quella inizialmente
prevista e d’un servizio di videoconferenza. Tanta
grazia, e soprattutto, infinita voglia di partecipare
ed ascoltare, <<come non se ne vedeva da decenni in
Diocesi>>, commentano sorridenti due attempati signori
ricordando i giorni lieti della grande Azione
Cattolica e delle oceaniche adunate degli anni ’60.
Altri tempi, che magari torneranno. Intanto, c’è già
un risultato: la Parola di Dio conferma il suo fascino
e richiama grandi e diffuse attenzioni, favorite, nel
caso del convegno della Diocesi di Cassano Ionio, dal
contributo di relatori d’eccezione: tra i tanti, il
vicepresidente della Conferenza episcopale italiana,
monsignor Luciano Monari; i sacerdoti don Luca
Mazzinghi, don Serafino Parisi, don Giuseppe De
Virgilio e don Cesare Bissoli, il presule Domenico
Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina, e
Franco Brambilla, vescovo ausiliare di Milano. E poi,
il padrone di casa, promotore dell’iniziativa:
monsignor Vincenzo Bertolone. Nelle sue conclusioni,
la summa di due giorni vissuti sul filo della passione
per le Sacre Scritture ed il loro mistero d’amore.
<<Tre – ricapitola il pastore della Chiesa cassanese –
sono stati i punti attorno a cui è ruotata la
trattazione delle tematiche affidate ai singoli,
valenti relatori. Il primo ha riguardato l’intreccio
tra la Parola e la storia dell’umanità. Il secondo ha
toccato temi di scottante attualità, dalla storia
all’interpretazione alla lettura delle Sacre
scritture. Il terzo è invece coinciso con una
riflessione sulla figura di Cristo e del Suo rapporto
con la liturgia e la catechesi, argomento al quale, in
vista del Sinodo dell’ottobre 2008, dedicheremo uno
specifico convegno>>.
Quale, Eccellenza, il rapporto tra la Parola e la
storia?
<<Che la storia dell’umanità sia la proiezione terrena
del disegno di Dio, proprio per mezzo della Parola, è
emerso chiaramente dall’esame del legame che unisce
Antico e Nuovo Testamento. “Cristo”, si è detto, “è la
chiave di lettura delle Scritture”. Questa
interpretazione ermeneutica è, per i cristiani, un
dato imprescindibile. Il divenire Cristo un punto di
riferimento non lo trasforma per ciò stesso in
elemento di cesura, in spartiacque ermeneutico tra
Antico e Nuovo Testamento: a tenere tutto insieme sono
Dio ed il suo unico progetto salvifico, che fanno
dell’apparente dicotomia un elemento meramente
storico>>.
Quali le linee da seguire per una corretta e fedele
interpretazione delle Sacre Scritture?
<<Ispirazione e verità della Bibbia non possono essere
considerati termini segnati da una dialettica
puramente teorica, bensì aspetti della spiritualità
biblica del credente e delle comunità cristiane.
Attraverso il principio dell’interpretazione
contestuale, che aiuta ad inquadrare il contesto
critico-teorico-letterario di riferimento e l’unicità
della provenienza, ci si apre al dinamismo dello
Spirito, che non cessa di parlare nella tradizione
viva della Chiesa. Certo, è stato acutamente
sottolineato, nel leggere le Scritture ci si imbatte
sovente in pagine che non si prestano ad una
comprensione immediata. È allora indispensabile
partire dalla previa conoscenza dell’ambiente
storico-religioso in cui il testo si è formato ed
individuare il tipo letterario al quale appartiene. Si
richiedono, a tal proposito, competenze specifiche,
affinchè la Bibbia sia accolta secondo la fides
ecclesiae: una competenza teologica-esegetica, perché
sia superato il fondamentalismo e siano consegnate
giuste chiavi di lettura a tutti i fedeli; una
competenza spirituale, in virtù della quale la Bibbia
possa essere intesa come Parola di Dio nella preghiera
e come motivazione della condotta quotidiana; una
competenza comunicativa, perché la Scrittura sia
trasmessa efficacemente a tutti, mediante la ricerca e
l’uso di un linguaggio che sia informato e
comprensibile, tale da agevolare ascolto e
comprensione>>.
S’è anche detto: con Cristo, la Parola si fa carne…
<<Al centro della Scrittura palpita una presenza che
dalla Genesi all’Apocalisse si pone come luce, ragione
e fondamento del modo di pensare, valutare,
comprendere, scegliere, amare ed agire della Chiesa di
ogni tempo. Questa presenza è quella di Gesù, il cui
Volto traspare nitido nella Bibbia, invitandoci ad
intraprendere un cammino personale ed ecclesiale sulla
scia del suo esempio. Gesù diviene dunque generatore
di rapporti nuovi e criterio di lettura non solo dei
testi biblici, ma degli eventi della storia e delle
persone. Forte di questo esempio, che è al tempo
stesso chiamata al servizio di Dio, la comunità
cristiana deve ricondurre la propria identità e
missione alla luce di Gesù. E proprio al Volto ed alla
presenza di Cristo nelle Sacre Scritture, nella vita
della Chiesa e della storia, riserveremo, a Dio
piacendo, uno specifico convegno diocesano nel corso
del 2008>>.
Dalla Parola al Volto, da una tappa all’altra del
cammino del popolo di Dio. Quale il ruolo della
Chiesa?
<<Come ho indicato anche nella mia prima lettera
pastorale, s’avverte forte il bisogno d’una pratica
religiosa alimentata dall’eucaristia, dalla lectio
divina, dalla catechesi, dalla partecipazione ai
gruppi biblici e liturgici. È così che si contribuisce
alla formazione di coscienze nuove, di uomini e donne
che siano in grado di ascoltare davvero il palpito di
Dio intrinseco alla Parola e rispondergli con amore
obbediente e adorante. Rimarco l’urgenza e
l’opportunità di riflettere su una grande verità:
prima ancora di condividere il pane coi poveri, con
gli emarginati, con gli ultimi della società, come ben
ricordavano il Beato Giacomo Cusmano e don Lorenzo
Milani, è necessario spezzare con loro il pane della
conoscenza, dell’intelletto, della Parola. Troppi,
nella storia, si sono accaparrati il sapere e
l’arbitrio dell’interpretazione delle Scritture: per
questo motivo, insegnare, educare, formare in modo
serio e aperto a tutti, ai nostri cuori ed a quelli
altrui, non è solo una missione culturale e sociale,
ma anche un atto religioso di giustizia e carità, di
dignità umana e di uguaglianza fraterna. È la sfida
che attende l’umanità che vuole rigenerarsi: sono
certo sapremo coglierla e vincerla. Il cammino è
appena iniziato e lunga ed irta d’ostacoli è la strada
da percorrere, ma se faremo di Cristo e della sua luce
la nostra bussola, non avremo nulla da temere>>.
|
|
fonte:
Gianpaolo Iacobini
- l’Ufficio Comunicazioni Sociali
della Diocesi di Cassano
Ionio
|
|
|
COMUNICAZIONI E RACCOMANDAZIONI DEL VESCOVO |
|
CAMBIATA
LA SEDE DEL CONVEGNO DIOCESANO
Non più il
Polifunzionale di Villapiana,
ma presso
l’Hotel
‘Villa Santa Maria’
ubicato sulla SS 92 nel Comune di Cerchiara
tra Francavilla a Villapiana. |
|
|

Cassano Ionio, addì 24 novembre 2007
DICHIARAZIONE
DI MONSIGNOR VINCENZO BERTOLONE
VESCOVO DELLA DIOCESI
DI CASSANO IONIO
In sintonia con
la Chiesa universale, che alla Parola di Dio riserverà la
propria attenzione nell’ottobre del 2008 nell’ambito del
Sinodo dei Vescovi, ho desiderato iniziare il mio ministero
ponendo a fondamento di esso la fiducia nella forza della
Parola di Dio, la cui predicazione ritengo necessaria alla
vita spirituale come la semina al sostentamento della vita
corporale.
A rafforzare in me questa convinzione, un certo disinteresse
per la Scrittura e l’approfondimento dottrinale della fede.
Sovente, purtroppo, si ascolta la Parola con distrazione,
con la premura che tutto finisca presto o con il pregiudizio
che, in fondo, si tratti sempre delle stesse cose. È un
grave errore credere che la lettura della Sacra Scrittura
sia riservata solo ai religiosi, ai monaci ed alle suore. È
certo un grande male non leggere i libri che la recano, ma
ve n’è uno ancor peggiore: credere che questa lettura sia
inutile. In realtà, una cosa sola è richiesta: la
disposizione di un’anima generosa. Per i giovani, poi, la
Parola deve divenire sorgente di verità: nessun epoca
storica ha conosciuto filosofi capaci di dare alle stampe un
testo in cui si dia, come nella Bibbia, risposta esauriente
ai quesiti posti sull’origine della verità e sul valore
delle idee, della persona e sul fine ultimo dell’uomo.
La scelta del tema è dunque motivata dalla centralità che la
Parola ha nella vita della Chiesa, soprattutto a far data
dal Concilio Vaticano II grazie alla “Dei Verbum”. Del
resto, la straordinarietà della nostra fede consiste proprio
nell’essere essa ispirata da un Dio che ha parlato e parla,
e che in tal modo si fa conoscere, chiama, interpella,
orienta e plasma le esistenze di uomini e donne. Questo suo
primato mi ha spinto a partire da essa, perché è dal suo
rinnovato ascolto che traggono linfa anche la preghiera, la
testimonianza e la santità di vita dei credenti e il
rinnovamento delle nostre realtà ecclesiali.
Seguendo questo percorso spirituale e culturale, di cui il
convegno non rappresenta che l’inizio, intendiamo
contribuire all’azione evangelizzatrice delle parrocchie,
perché la Parola di Dio abbia il posto privilegiato che le
spetta e sia sempre più accolta, vissuta e comunicata nelle
comunità, nei gruppi, nelle famiglie, tra i singoli,
affinchè, per dirla con Sant’Agostino, “per l’annunzio della
salvezza il mondo intero ascoltando creda, credendo speri,
sperando ami” .
Per
l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Cassano
Ionio
Avv. Gianpaolo Iacobini
Info: 0981 71006 - 392 9221501 |
|
Cassano
Allo Ionio, 14 novembre 2007
Carissimi tutti,
un saluto come sempre affettuoso e benedicente, partecipe
delle gioie e dei dolori del popolo di Dio, la cui unica
meta è il santo Volto del Signore Gesù, che accompagna i
nostri progetti e i nostri sogni ed illumina la nostra
speranza.
E’ ormai prossimo il nostro Convegno Pastorale sulla Parola
di Dio: tutto è pronto per incontrarci e per metterci in
ascolto della Parola della Vita.
La presente è per comunicare a voi e, vostro tramite, a
tutti i vostri parrocchiani che hanno inteso prenotarsi o
che intendono partecipare, le ultime comunicazioni e
raccomandazioni:
-
Per
motivi logistici indipendenti dalla nostra volontà, il
Convegno pastorale avrà luogo non più al Polifunzionale di
Villapiana, ma presso l’Hotel ‘Villa Santa Maria’ ( Tel.
0981.992157), ubicato sulla SS 92 nel Comune di Cerchiara
(è quella nuova struttura dallo stile classico che si vede
ai margini della strada che collega Francavilla a
Villapiana). Lì vivremo tutti i momenti del Convegno.
-
Raccomando a tutti i sacerdoti non solo la puntualità, ma
anche la partecipazione alle Liturgie eucaristiche.
Portare Camice e stola. Favorite, inoltre, che il popolo
Santo di Dio possa partecipare puntualmente alle stesse.
-
Ricordo a
tutti che l’offerta del pranzo è sempre garantita durante
lo svolgimento del Convengo. Nessuno abbia di che
preoccuparsi: mi auguro solo che tutti si siano
debitamente prenotati.
Fiducioso di una pronta e benevole accoglienza, assicuro
la vicinanza della mia preghiera e, implorante, invoco su
di voi e sui fedeli la benedizione del Signore, grato del
vostro affetto e della vostra amicizia.
+ Vincenzo
Bertolone |
|
|
 |
Diocesi di
Cassano Allo Ionio |
|
|

|
|
|
Convegno Diocesano
27- 28 Novembre 2007
Hotel ‘Villa Santa Maria’
ubicato sulla SS 92 nel Comune di
Cerchiara
tra Francavilla e Villapiana (CS)
( Tel. 0981.992157) |
|
Il Convegno si propone di aiutare a riscoprire la
centralità della
Scrittura
come “fonte primaria della Rivelazione di Dio” al suo
popolo e all’intera umanità e della presenza di
Gesù Cristo
nella
vita della Chiesa.
La
Parola,
accolta come rugiada nei cuori, ha forgiato i martiri di
ieri e forma i testimoni di oggi.
È la Parola, infatti, che dà il senso vero ed ultimo della
vita, che ci fa “osar dire che si crede” e fa sì che la
nostra fede sconvolga le nostre anime, le nostre esistenze
e la storia del mondo ed edifica un popolo di sacerdoti,
di re e di profeti.
X
Vincenzo Bertolone
|
|
PER PARTECIPARE AL CONVEGNO
Iscrizione:
L’iscrizione (nome, cognome, qualifica, indirizzo,
recapito) va indirizzata per corrispondenza, via fax,
e-mail, o anche per telefono, alla Segreteria del
Convegno.
L’iscrizione e la partecipazione sono gratuite.
Eventuali contributi volontari saranno destinati alle
attività della Diocesi.
Segreteria del Convegno:
Oppure:
-
Don Alessio De Stefano 347.84.11.575
-
Don Francesco Faillace 347.38.42.389
-
Don Giovanni Maurello 328.84.38.764
-
Don Pasquale Zipparri 333.68.46.850
Durante il Convegno sarà disponibile un servizio bar.
|
|
per visualizzare il
P R O G R A M M A D E T T A G L I A T
O
ed avere maggiori informazioni
scarica dall'area DOWNLOAD
la BROCHURE completa |
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
DOWNLOAD |
|
BROCHURE
COMPLETA
|
|

|
|
 |
SCARICA» |
|
|
|
|
 |
SCARICA» |
| |
|
|
PREGHIERA |
|
 |
|
Preghiera per il Convegno Diocesano "La Parola della Vita"
+
Vincenzo Bertolone |
| |
|
Signore,
Fonte della Vita.
fin dal principio hai voluto comunicare agli uomin,.
creati a tua immagine, il tuo Amore di Padre.
Nel Tuo
disegno di salvezza hai chiamato
il Patriarca Abramo
e lo hai invitato a lasciare tutto per avere in eredità
la Terra della tua Presenza. |
|
...
CONTINUA
» |
|
|
|