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Sabato 20 e domenica
21 ottobre prossimi, si terrà a Cassano Ionio la quarta
edizione della Festa dell’Uva.
Nelle civiltà a vocazione agricola, la Festa dell’Uva e del
Vino è da secoli una delle usanze più sentite e partecipate.
Il culto di Bacco, dio del vino e della vendemmia, già in
epoca romana (II secolo a.C.) veniva celebrato in autunno con
le Baccanali, una festa a sfondo propiziatorio la cui origine,
secondo alcuni storici, pare risalga alla Magna Grecia tanto è
vero che nei nostri territori questa tradizione è fortemente
radicata.
Il termine “Enotria”, veniva utilizzato dai greci per indicare
l’Italia Meridionale, ed era indicativo di un territorio ricco
di vigneti: proprio la Calabria era una delle terre più
interessate da queste coltivazioni infatti, il vino calabrese
era esportato in tutto il mondo conosciuto di allora.
Anche a Cassano, la tradizione enologica ha rappresentato nei
secoli passati un importante fattore economico: il Monte di
Cassano era totalmente ricoperto di vigneti (oltre 400 ettari
di vigne), il Centro Storico di Cassano pullulava di cantine
(che rappresentavano, tra l’altro, l’unico punto di ritrovo),
il Comune di Cassano esportava manodopera specializzata (
braccianti, potatori, innestatori) nei comuni viciniori, a
Cassano venivano prodotte botti, barili, funi, ruote per carri
e macchine agricole ed enologiche.
Sul finire del XIX secolo, un insetto proveniente dal Nord
America, la fillossera, distrusse quasi tutti i vigneti
d’Europa, provocando enormi danni all’economia della civiltà
contadina.
Decine di vigneti non furono più reimpiantati e molti
contadini iniziarono ad emigrare. Recentemente si sta
assistendo ad un ritorno della viticoltura di qualità: il
settore del vino in Italia oggi ha un giro d’affari di 8.000
milioni di euro e la produzione italiana rappresenta il 21%
della produzione mondiale e il 34% di quella europea.
Questi ultimi dati, ci hanno spinto ad agire in modo da
sensibilizzare l’opinione pubblica nel tentativo di riportare
a Cassano un’antica tradizione che ha rappresentato negli anni
una fonte di ricchezza economica: il comitato organizzatore
della “Festa dell’Uva” vuole continuare questa tradizione con
lo scopo ben preciso di mantenere viva la nostra memoria
storica ma anche e soprattutto per promuovere i nostri
prodotti agro-alimentari, in particolar modo “L’AGLIANICO DI
CASSANO”, sinonimo di “Gaglioppo”, vitigno tipico calabrese.
Gli obiettivi della manifestazione, prevista quest’anno per il
20 ed il 21 ottobre p.v., mirano a coinvolgere i visitatori
nella degustazione di prodotti tipici e, nello stesso tempo,
consentire alle piccole e medie imprese del territorio di far
conoscere i loro prodotti. La promozione e l’incentivazione
della la viticoltura e delle produzioni eno-gastronomiche sono
gli obiettivi di lungo periodo che il comitato promotore della
Festa dell’Uva intende perseguire al fine di far rifiorire un
importante fattore economico che possa rappresentare per il
nostro territorio un valido tentativo di ripresa .
Nel corso della manifestazione saranno allestiti degli stand
espositivi a carattere dimostrativo nei quali il visitatore
potrà trovare n’ampia scelta di prodotti agro-alimentari ed
eno-gatronomici.
Per mantenere viva anche la nostra cultura della solidarietà,
la manifestazione di quest’anno sarà affiancata all’iniziativa
“Storia e Sapori” , promossa dall’ Assessorato al Turismo
della Provincia di Cosenza come strumento di promozione del
turismo locale finalizzato a creare un ponte di solidarietà
che possa consentire la costruzione di pozzi d’acqua in
Africa, nel villaggio seguito da un padre missionario
calabrese, Don Battista Cimino, in Kenia. ( info su
www.storiaesapori.com )
La manifestazione avrà inizio alle ore 10.00 di sabato 20
ottobre con la distribuzione dell’uva per le strade del centro
storico e proseguirà sul corso principale dove saranno
allestiti gli stand espositivi per le degustazioni.

La serata del 20 ottobre sarà allietata da uno spettacolo
musicale del noto cantautore napoletano Eduardo Bennato ( info
su www.bennato.net ).
La seconda giornata sarà dedicata ai tradizionali giochi
popolari: l’albero della Cuccagna, la corsa nei sacchi e la
gara degli spaghettari (per iscrizioni alle gare, contattare
il Sig. Francesco Praino).
Entrambe le serate saranno caratterizzate dalla degustazione
dei vari piatti tradizionali della cultura eno-gastronomica
locale utilizzando i prodotti presentati nella rassegna.
Il programma della manifestazione è ancora in via di
definizione, ulteriori definizioni saranno comunicate in
seguito.
Associazione di
Promozione Sociale e Culturale
“Enotria – Onlus” – Cassano Ionio
Il Presidente
Coletta Martucci
Comitato Organizzativo “Festa dell’Uva”
Gennaro Benedetto
Salvatore Bianco
Mimmo Gallo
Leonardo Lanciano
Vincenzo Martino
Cav. Francesco Martucci
GiovanBattista Mastrolorenzo
Pierluigi Pennini
Francesco Praino
Giuseppe Schifini
Vincenzo Schifini
Ufficio Stampa
Pasquale Cersosimo
tel 346 5239821
pascer@libero.it
Contatti:
Associazione di Promozione Sociale e Culturale
“Enotria – Onlus”
Via IV Novembre – 87011 CASSANO IONIO
Tel 0981 71982
335 6227962
FONTE : COMUNICATO STAMPA |