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Un urlo di gioia e una corsa pazza verso il centro del teatro
“V. Pesce” condita da abbracci e baci a iosa. S’è chiusa così,
alle 2 della notte tra il 25 e il 26 agosto, l’undicesima
edizione di “Miss Arbëreshe”. Protagonisti, felici e
soddisfatti, i componenti della delegazione arrivata a Spezzano
Albanese direttamente da Palazzo Adriano (Pa) e, naturalmente,
la nuova Miss Arbëreshe 2007, Fabienne Pacino. Sorridente,
stanco ma appagato, l’ideatore e l’anima del concorso, Cosimo
Montone, presidente della Pro Loco spezzanese, ente che promuove
la kermesse.
Il concorso-rassegna
Nazionale di costumi tipici italo-albanesi ha eletto così la sua
nuova “bella d’Arbëria”: la miss uscente, la stupenda Valentina
Schirò, ha ceduto scettro e corona alla quindicenne Fabienne (la
numero 26 in concorso) nel tripudio generale di un teatro che
applaudiva e tra le lacrime trattenute a stento della stessa
siciliana neo vincitrice, che è stata letteralmente travolta
dall’affettuoso abbraccio di amici e parenti non appena i
conduttori della serata hanno pronunciato il suo nome legandolo
alla prima posizione della classifica finale. Alle spalle della
vincitrice si sono classificate al secondo posto la numero 36
Dilla Pisarri, coetanea della Pacino e proveniente da Frascineto
(Cs), e al terzo posto la numero 19 Patrizia Matranga,
venticinquenne proveniente da Piana dagli Albanesi (Pa) che, con
il suo sorriso dolce, si è anche conquistata una fascia di
“ragazza immagine”. Tra le tre miss che “giocavano in casa”, la
miglior classificata è risultata essere Antonella De Rosis, che
ha anche fatto incetta di premi alternativi quali “miglior
costume Llambadhor”, “ragazza spettacolo” e “ragazza
immagine-eleganza”. Gli altri premi speciali sono stati così
ripartiti: “ragazza Unpli” a Vita Rocca di Santa Cristina Gela (Pa);
“ragazza amarcord” a Giamaica Liberatore di Montecilfone (Cb);
“ragazza Hotel San Francesco” a Fiorella Quaglietta di Ginestra
(Pz); “ragazza Free Globe” a Giuliana Schirò di Mezzojuso (Pa);
“ragazza Despar” a Iolanda De Vita di Caraffa (Cz); “ragazza
interpretazione” a Mariangela Luciani di Villa Badessa (Pe);
“ragazza portamento” a Genny Musacchia di Santa Cristina Gela (Pa);
“ragazza sorriso” a Lisa Iezzi di Villa Badessa (Pe); “ragazza
simpatia” a Marianna Cuccia di Palazzo Adriano (Pa).
Da segnalare che le
partecipanti totali al concorso sono state quest’anno 39,
provenienti da 20 comunità arbëreshe d’Italia. In realtà il
numero delle miss in gara era destinato a salire ma alcuni
incidenti dell’ultima ora hanno costretto alcuni comuni, come ad
esempio Carfizzi e Falconara, a rinunciare all’edizione 2007 di
Miss Arbëreshe. Inspiegabile, invece, l’assenza di molti comuni
italo-albanesi del cosentino: mentre da una parte è infatti
cresciuta la passione per Miss Arbëreshe oltre regione -anche a
costo di immancabili sacrifici- da contr’altare ci sono invece i
comuni più vicini a Spezzano, quelli che obbiettivamente
farebbero meno fatica a partecipare (e che dovrebbero sentire
maggiore orgoglio ad esserci) e che invece fanno segnare
“assente” nella casella loro riservata. A tutti i partecipanti,
e in particolare ai comuni di fuori regione, va dunque un grande
plauso; agli assenti va invece l'invito a non mancare
nell'edizione 2008.
Tornando alla
manifestazione, che si è aperta con l’esibizione del gruppo folk
di San Marzano di San Giuseppe (Ta) ed è stata presentata
egregiamente da Marcello Renzi e dalla giornalista Raffaella
Salamina (coadiuvati dalla miss uscente), c’è da dire che la
risposta del pubblico e della critica è stata davvero esaltante.
Tanti i pareri positivi espressi alla chiusura della kermesse,
così come stupendo è stato il colpo d’occhio che Spezzano ha
offerto a metà manifestazione, quando il teatro “Pesce” era
pieno in ogni ordine di posto. Pubblico che ha tributato
applausi per il fresco vincitore del Festival della Canzone
Arbëreshe di San Demetrio, lo spezzanese Claudio La Regina, così
come per l’esibizione del cantautore Pino Cacozza e dei piccoli
cantanti in erba scesi in passerella per gli intermezzi canori.
Bella anche l’interpretazione di Annamaria Ausilia Candreva, che
ha cantato “Një unaz e aret” scritta da Maria Laurito. Le
sfilate dei ragazzi della Free Globe hanno intervallato le 5
uscite delle miss in concorso (3 ufficiali con votazione e 2
libere), con le due Giurie (una tecnica e una popolare) che sono
state chiamate all’arduo compito di eleggere la “bella” del
2007. Durante la kermesse è stato dato spazio anche alle varie
delegazioni politiche presenti in platea, tra cui l’assessore
provinciale di Palermo Giuseppe Colca e il sindaco di Spezzano
Ferdinando Nociti. Da segnalare, in ultimo, il lavoro enorme
compiuto da tutti i ragazzi dello staff della Pro Loco
spezzanese, coadiuvati dalla Cri e dalla Protezione Civile Anlc.
«Sono
emozionantissima, non so cosa dire, non me lo aspettavo», sono
queste le prime “balbettate” parole di Fabienne Pacino subito
dopo l’incoronazione che l’ha eletta Miss Arbëreshe 2007.
«Ringrazio la giuria, che mi ha votata, il sindaco di Palazzo
Adriano e l’assessore Colca che mi hanno consentito di
partecipare finanziando anche un progetto per realizzare l’abito
che indosso. Qual è stato il fattore determinante per la
vittoria? Credo che i giurati mi abbiano eletto sia per il
portamento che per il costume, ma naturalmente credo che abbiano
posto attenzione anche al “fattore” bellezza». Alla domanda su
come mai sia stata ancora la Sicilia a primeggiare, Fabienne non
ha dubbi: «Le siciliane sono tutte belle e quelle arbëreshe,
poi, sono bellissime. Sono contenta di avercela fatta, in
passerella c’era molta agitazione e anche quel pizzico si
competizione che non guasta. Dedico la vittoria alla mia
famiglia. L’anno prossimo tornerò a Spezzano, sono contenta
anche di questo, darò l’in bocca al lupo alle nuove aspiranti
miss e cercherò di dare il meglio per me e per Miss Arbëreshe».
Johnny Fusca
Ufficio Stampa e Area Comunicazione “Miss Arbëreshe” 2007
cell. +39 349 2586002 - info@missarbereshe.it
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