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Emanuele
Filiberto di Savoia, principe di Piemonte e Venezia, farà visita
ai territori di Sibaritide e Pollino i prossimi 11 e 12 di
settembre, per sostenere lo sviluppo <<d’un importante lembo
della terra brucia>>, puntando sull’ingresso della Magna Graecia
nel patrimonio Unesco e sulla realizzazione di uno scalo
aeroportuale al servizio della Calabria citra.
Che le cose stiano così lo annuncia ufficialmente il presidente
del comitato organizzatore dell’evento, il professor Pietro
Venezia. <<Il principe ereditario di Casa Savoia – spiega
Venezia – ha accettato l’invito a ritornare in Calabria,
affascinato dall’idea di conoscere di persona, sempre più e
meglio, una regione a cui si sente storicamente legato. Sua
Altezza Reale giungerà l’11 di settembre, per visitare i
principali centri dello Ionio cosentino e dell’entroterra e
promuovere le potenzialità di sviluppo dell’intera area>>. In
particolare, è la precisazione, <<Sua Altezza Reale intende
offrire il suo personale contributo al rilancio turistico del
comprensorio, ma pure sostenere, presso le autorità competenti,
la necessità di velocizzare l’iter per la realizzazione di uno
scalo aeroportuale al servizio della Calabria citra e
l’opportunità che Sibari e la Magna Graecia possano entrare nel
novero dei siti tutelati dall’Unesco>>. Di programmi e finalità
della venuta in Calabria di Emanuele Filiberto di Savoia si
discuterà sabato prossimo, nel corso d’una conferenza stampa che
si svolgerà tra le darsene del porto turistico sibarita, nei
locali dell’associazione “Laghi di Sibari”. All’incontro con i
giornalisti, insieme allo stesso Venezia, prenderanno altresì
parte, in veste di componenti del comitato organizzatore, il
presidente dell’associazione “Laghi di Sibari”, Nunzio Masotina;
Candido Francica di Panaia, coordinatore regionale del movimento
“Valori e Futuro”, ed i sindaci di Cassano, Castrovillari,
Morano ed Altomonte (comuni che, insieme ad altri, saranno
visitati da Emanuele Filiberto di Savoia), nelle persone,
rispettivamente, di Gianluca Gallo, Franco Blaiotta, Niccolò De
Bartolo, Giampiero Coppola.
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