bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Sabato 15 Dicembre 2007

Cassano - Fermi gli orologi della Piazza.  A mezzanotte non si può più celebrare il rito esoterico del dialogo coi morti.
Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il  22.12.07  h. 23.00

Ci sono luoghi nella mente di ogni uomo che fanno parte della sfera dei ricordi, rimandano al senso di appartenenza ad una comunità, con la sua storia e la sua cultura. Sono i luoghi vissuti da bambino quelli che, per chi ha la fortuna di viverli, plasmano l’individuo facendogli acquisire i vizi e le virtù che caratterizzano ogni cultura. Come ad esempio l’orologio della Torre Campanaria che aleggia da più di tre secoli sulla Pietra del Castello, a pochi passi dalla piazza centrale di Cassano. Una torre che la leggenda vuole costruita in una notte dai briganti ma che, molto probabilmente già faceva parte dell’antico Castello Ducale distrutto dalla dominazione spagnola. E’ un orologio a cui la comunità nel corso dei secoli ha attribuito poteri magici: le sue campane oltre a scandire le ore ed i minuti, suonano cento rintocchi a mezzanotte. E sono i “rintocchi di mezzanotte” ad aver fatto la leggenda di quest’orologio: pare che mentre le campane suonano sia possibile stabilire contatti con l’aldilà oltre che potere parlare con gli animali.
Un orologio artificioso i cui ingranaggi, che occupano buona parte della torre sottostante, necessitano di una particolare ricarica giornaliera che fu eseguita per secoli da una famiglia del posto che ha sapientemente tramandato di padre in figlio il segreto per farlo funzionare. Qualche anno fà, uno dei pochi superstiti di questa famiglia, decide di svelare il segreto della ricarica al Municipio, che incarica tecnici e dipendenti alla trascrizione delle istruzioni e alla ricarica quotidiana. Passa il tempo, il sevizio va in appalto. Passano tre anni ma sembra che il comune non abbia i soldi per pagare la ditta appaltatrice. Che si fa? In attesa di notizie dalla ragioneria, da circa tre mesi l’orologio si fermato.
E così, la gente di Cassano è rimasta senza il suo orologio e non può più celebrare, a mezzanotte, il rito esoterico del dialogo coi morti.
A Palazzo di Città le bocche rimangono cucite e sarà uno degli effetti magici dell’orologio che ha gettato sulla Città come una sorta di incantesimo. Se giriamo lo sguardo infatti, notiamo che non solo l’orologio della Torre è fermo ma è, ironia della sorte, si è fermato anche l’orologio del vescovado. In tempi moderni le chiamano casualità, gli antichi, le chiamavano stregonerie. L’orologio della torre, né è un esempio vivente.

 

Pasquale Cersosimo

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2006 Web Study ® - web project management  www.webstudy.it