|
Un mese fa, una mucca. Ieri, qualche pecora. In entrambi i casi,
identico il risultato: linea ferroviaria paralizzata per un’ora,
con più di un disagio per il popolo dei pendolari.
Storie dalle Ferrovie italiane: ieri mattina la tratta compresa
tra le stazioni di Cassano-Doria e Spezzano Albanese è stata
teatro dell’ennesimo incidente tra un treno e gli animali
lasciati al pascolo nella zona. Il 23 novembre scorso l’amaro
destino aveva mietuto come vittima una mucca, ferita mortalmente
dal locomotore mentre ruminava erba nei pressi dei binari. Ieri,
poco dopo le 9, analoga sorte è toccata ad un gregge di pecore.
Travolto inavvertitamente dalla motrice d’un treno partito da
Cosenza e diretto a Sibari, con a bordo una decina di
viaggiatori. Inutile il tentativo di evitare l’impatto.
L’episodio, verificatosi in un’area a vocazione agricola ma
ciononostante sguarnita della recinzione che, solitamente,
impedisce l’accesso alla strada ferrata di intrusi, mezzi
meccanici o sventurati animali, ha causato il blocco della
circolazione per circa un’ora. La normalità è stata ripristinata
soltanto dopo l’intervento degli agenti della Polfer di stanza a
Sibari, agli ordini dell’ispettore Mario Giardini, e di un
medico veterinario chiamato a coordinare le operazioni di
rimozione delle carcasse degli animali uccisi ed a verificare le
condizioni di salute dei quadrupedi sopravvissuti.
|