|
Cosa intende fare il Governo per istituire la provincia della
Sibaritide, con capoluogo Sibari?
E’ quanto chiede, in un’interrogazione parlamentare, il deputato
dell’Udeur Antonio Satta. Al quesito, in verità, nel maggio
scorso aveva già indirettamente dato risposta lo stesso
presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, facendo
sapere d’essersi <<messo di traverso alla moltiplicazione
indebita di province ed enti locali: chi lavora per la creazione
di altre province non potrà contare sul sostegno finanziario del
Governo>>. Aveva aggiunto Enzo Bianco, presidente della
Commissione Affari Costituzionali del Senato: <<Va bloccata la
creazione delle province. Non sarebbe affatto peregrino pensare
alla loro trasformazione in assemblee dei sindaci, secondo
un’ipotesi già discussa ai tempi della Bicamerale>>. Uno stop
inequivocabile, che non scoraggia però i parlamentari
mastelliani, che ora tornano alla carica. <<Sono quarantadue –
ricorda Satta nel suo atto ispettivo - i comuni, con una
popolazione complessiva superiore ai duecentomila abitanti, che
richiedono di istituire la nuova provincia di Sibari, un
territorio omogeneo, con una rilevante identità culturale e
storica e, per giunta, distante dall'attuale capoluogo di
Cosenza, che rappresenta, con i suoi centocinquantacinque Comuni
e un terzo della popolazione dell'intera Calabria, una delle più
estese ed eterogenee province d'Italia>>. Prosegue Satta: <<Si
rende, di conseguenza, opportuno favorire la nascita di nuovi
enti territoriali. il Consiglio regionale della Calabria, nella
seduta del 12 dicembre 1990, ha espresso parere favorevole
all'istituzione della provincia Sibaridite-Pollino. Nella scorsa
legislatura, il 7 febbraio 2006, è stata approvata, dalla
Commissione Affari Costituzionali del Senato, una risoluzione
con la quale il Governo è stato invitato ad individuare le
risorse necessarie per l'istituzione delle nuove Province
proposte, il cui iter procedurale non si è però concluso>>.
Quesito finale: <<Chiedo di sapere quali opportune e urgenti
iniziative legislative il Governo intenda assumere, per
l'approvazione in tempi rapidi, attesi i lavori parlamentari già
svolti, dell'istituzione della nuova provincia>>.
Facile pronosticare la risposta del Governo:
in Parlamento giacciono al momento due disegni di legge
finalizzati all’istituzione della provincia della Calabria citra:
l’uno presentato al Senato, il 19 luglio del 2006, dal senatore
calabrese Pietro Fuda. L’altro, invece, alla Camera, sei giorni
dopo, dal deputato Gianfranco Rotondi. Tra loro diverse, sebbene
alquanto simili nei contenuti, le due iniziative legislative
sono state subito smistate per l’esame di merito: il pdl targato
Fuda è entrato in Commissione Affari Costituzionali il
successivo 12 di settembre; quello sottoscritto da Rotondi il 4
ottobre. Avrebbe dovuto essere il punto di partenza. È diventato
invece il capolinea: ad oggi, le due proposte sono sempre lì, in
Commissione. <<Esame non iniziato>>, informa impietoso il sito
internet del Parlamento.
Parole poche ma chiare: per la Sibaritide non è ancora tempo di
provincia.
|