|
“I giovani sono una risorsa inesauribile e per tal motivo la
scuola e la Chiesa hanno l’obbligo di educarli a che abbandonino
ogni forma di devianza”. Con queste parole il Vescovo di Cassano
allo Ionio, mons. Vincenzo Bertolone ha concluso nella tarda
mattinata di ieri la sua visita a tutti gli istituti scolastici
cittadini. Mons. Bertolone ha iniziato la sua lunga mattinata
dapprima visitando i ragazzi delle scuole di Doria, laddove ha
rivolto loro un messaggio significativo: “La vita è un dono, non
buttatela via con le tentazioni dei tempi moderni”. Dal vescovo
di Cassano allo Ionio dunque un chiaro monito contro lo
“sballo”, perché ha avvertito: “I ragazzi della nostra diocesi
sono la nostra ricchezza. In voi io rivedo la mia fanciullezza”.
Agli operatori scolastici – ha continuato - ed educatori il
compito di guidarli. Oggi per me è stato un grande giorno,
poiché ho potuto constatare che in tutti gli istituti cittadini
si è creato un bel rapporto di reciproco affidamento con gli
insegnanti”. Lo stesso messaggio mons. Bertolone ha rivolto ai
ragazzi delle altre scuole di Cassano e Lauropoli. La mattinata
del Vescovo tra gli studenti cassanesi significativamente si è
conclusa proprio nella popolosa frazione di Lauropoli. Mons.
Bertolone ha, infatti, voluto di persona far sentire la propria
presenza agli alunni della scuola media “G. Troccoli”, oggetto
nelle scorse settimane di pesanti intimidazioni. Qui il prelato
cassanese, accolto dai ragazzi festosi, ha nuovamente esortato
tutti gli insegnanti ad aiutare e stare vicino a questi ragazzi
dotati di straordinarie potenzialità ma molto fragili e facili
da cadere nella trappola di taluno spregiudicato. A Cassano
dunque la Chiesa si fa portavoce del riscatto di una città e
soprattutto dei suoi giovani. Il Vescovo cassanese a preso al
cuore il problema del disagio, soprattutto minorile, e vuole
adoperarsi per far in modo di sconfiggerlo.
|