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Sarà
monsignor Domenico Crusco, vescovo di San Marco-Scalea,
l’amministratore apostolico della diocesi di Cassano, che
domenica prossima, in coincidenza con l’insediamento del suo
precedente vescovo, monsignor Domenico Graziani, alla guida
dell’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, diventerà
formalmente sede vacante. La decisione, assunta dalla Santa
Sede, difetterebbe al momento del crisma dell’ufficialità, ma è
data per certa e confermata negli ambienti curiali cittadini.
Nato a Grisolia il 19 agosto del 1934 ed ordinato sacerdote nel
1961, monsignor Crusco, già vescovo di Oppido, è alla testa
della diocesi di San Marco dal marzo 1999. Con ogni probabilità,
sarà lui a reggere le sorti della chiesa cassanese fino alla
nomina del prossimo pastore. Secondo il diritto canonico,
infatti, quando la sede diviene vacante, al suo governo si
provvede mediante l’assegnazione dei poteri di ordinaria
amministrazione ad un amministratore, <<avente gli stessi
obblighi e potestà del vescovo diocesano, escluso ciò che non
gli compete o per la natura della cosa o per il diritto. Egli
ottiene la relativa potestà dal momento in cui accetta
l'elezione. Il suo ufficio cessa con la presa di possesso della
diocesi da parte del nuovo vescovo>>.
Intanto, Cassano si prepara a seguire monsignor Graziani nel suo
viaggio verso Crotone. Al seguito del neoarcivescovo crotoniate,
insieme a decine di fedeli, anche il gruppo scout “Cassano I”,
che insieme agli scout della città pitagorica, farà da simbolica
scorta a monsignor Graziani nel suo ingresso in Duomo.
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