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Sibari – Canale Stombi, arrivano i fondi per il
dragaggio: soltanto cinquantamila euro. Basteranno a fronteggiare
l’emergenza, in attesa degli interventi strutturali promessi dalla
Regione. Intanto, il canale resta chiuso. Sarà riaperto a Pasqua. |
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Cinquantamila
euro, non un centesimo di più, nonostante le insistenze del
Comune. Sarebbe questa la somma che la Provincia di Cosenza,
titolare delle competenze in materia di navigazione di acque
interne, avrebbe assegnato al Municipio cassanese per garantire
il dragaggio (temporaneo) del canale Stombi. La decisione,
assunta dall’assessore provinciale ai trasporti, Giuseppe
Gagliardi, sarebbe stata già trasfusa in una specifica
determina. A confermare la notizia è il presidente
dell’associazione “Laghi di Sibari”, Nunzio Masotina. <<La
Provincia - afferma il numero uno dell’ente di gestione del
porto turistico sibarita - ci ha informati dell’avvenuto
stanziamento di cinquantamila euro, in favore del Comune di
Cassano, da utilizzare per il dragaggio del canale>>. Che da una
ventina di giorni è interdetto alla navigazione, causa
insabbiamento, e tale resterà almeno fino a Pasqua, ovvero fino
a quando non sarà alle spalle la stagione delle mareggiate.
Nell’attesa, l’attenzione è tutta rivolta alla Regione Calabria.
Chiamata a sciogliere il rebus sugli interventi strutturali
promessi per garantire pace e serenità al canale ed ai laghi di
Sibari: se prima a far difetto erano i soldi, adesso
mancherebbero idee progettuali convincenti. Insomma, la storia
infinita dello Stombi pare destinata a continuare.
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