|
Gli uomini dello Stato nei beni che furono di proprietà della
‘ndrangheta. Questa è la storia di uno stabilimento industriale
sorto a Sibari, in contrada Bruscate, nella seconda metà degli
anni ’70. Un tempo di proprietà dell’allora capo indiscusso
della ‘ndrina cassanese, don Peppino Cirillo. Oggi, dopo una
breve e sfortunata esperienza da sede della comunità terapeutica
Saman ed un attento e costoso intervento di riqualificazione
architettonica, caserma tra le più attrezzate ed efficienti
dell’intera Calabria. Pronta ad ospitare un distaccamento dei
Baschi Verdi ma pure, è l’annuncio ufficiale, una Compagnia
della Guardia di Finanza.
Della questione si discuterà ufficialmente, con ogni probabilità
e con dovizia di particolari, anche nel corso dell’incontro che
nei prossimi giorni dovrebbe veder di fronte il sindaco di
Cassano, Gianluca Gallo, ed il neo prefetto di Cosenza,
Francesco Musolino. Col Prefetto, impegnato nel consueto tour
istituzionale post-insediamento nei principali centri
dell’hinterland cosentino, il primo cittadino cassanese
affronterà le questioni legate all’ordine pubblico: dal progetto
di videosorveglianza della città, da realizzarsi coi fondi
inseriti nel piano operativo nazionale per la sicurezza,
all’apertura della Tenenza dei Carabinieri, all’istituzione di
quella che, dopo Paola, Cosenza, Rossano e Castrovillari, sarà
la quinta Compagnia delle Fiamme Gialle in provincia. Al
riguardo, già nelle settimane passate diverse erano state le
riunioni tra gli amministratori municipali ed i vertici
territoriali della GdF, tutte finalizzate alla verifica dello
stato dei lavori di ristrutturazione dell’immobile di contrada
Bruscate, ormai conclusi. Mancherebbero soltanto, conferma il
Comando provinciale delle Fiamme Gialle, <<la sistemazione delle
recinzioni e degli impianti di sicurezza>>. Oltre, naturalmente,
alle successive, residue formalità di carattere prettamente
burocratico. Il più, comunque, sarebbe fatto. E così,
presumibilmente già nel corso del 2007, la Compagnia, ma pure
l’annunciato distaccamento dei Baschi Verdi, dovrebbero presto
divenire operativi. Un traguardo importante, insomma, che
lenisce l’amarezza per la mancata istituzione nella Sibaritide
del Nucleo di prevenzione anticrimine, antico cavallo di
battaglia delle amministrazioni comunali succedutisi negli
ultimi tempi a Palazzo di città. <<E’ vero>>, riconosce Gallo,
<<quell’obiettivo non è stato centrato, ma non ci arrendiamo. La
nostra battaglia per ottenere la presenza nella Piana anche dei
reparti investigativi della Polizia di Stato continua>>.
Ed intanto, nelle prossime settimane, salvo ulteriori, clamorosi
rinvii, che finirebbero con l’assegnare alla vicenda contorni
paradossali e grotteschi, dovrebbe aver luogo la tanto attesa
inaugurazione della Tenenza dei Carabinieri. <<Anche in questo
caso – chiosa il sindaco – i lavori sono stati ultimati. Restano
da sbrigare alcuni dettagli burocratici, poi l’immobile sarà
formalmente consegnato all’Arma ed anche la Tenenza avrà così la
sua nuova casa>>.
|