|
Fa discutere la notizia, pubblicata in queste colonne nei giorni
scorsi, del rinvenimento di mercurio e piombo nei rifiuti
provenienti dalla Campania, stoccati in città agli inizi dello
scorso ottobre, per un paio di giorni prima dell’infuriare della
protesta, su disposizione del Commissario per l’emergenza
ambientale. Sulla vicenda interviene infatti la sezione
lauropolitana dello Sdi, guidata da Biagio Galizia.
<<Essere riusciti a bloccare il trasferimento nella discarica di
contrada Silva della spazzatura campana – sostengono quelli
dello Sdi - rappresenta un successo ascrivibile alla protesta
popolare, fatta propria dai gruppi consiliari d’opposizione, per
porre termine ad una situazione agevolata dalla complicità delle
istituzioni: il sindaco prima ha autorizzato lo stoccaggio a
Cassano dei rifiuti campani, mercanteggiandone il prezzo, per
poi ravvedersi di fronte alla mobilitazione generale>>.
Aggiungono i socialisti: <<Alla luce delle notizie di stampa,
l’atteggiamento del primo cittadino è da considerarsi ancor più
riprovevole. E ci chiediamo se le istituzioni, compreso il
commissario per l’emergenza rifiuti, possano impunemente giocare
sulla pelle dei cittadini>>. Proseguono i dirigenti dello Sdi:
<<Al riguardo, vorremmo conoscere il pensiero dei paladini della
rivoluzione culturale. Invitiamo inoltre gli amministratori
regionali ad attivarsi affinchè sul nostro territorio sia
tutelata la qualità della vita. Si utilizzino perciò i quattro
milioni e mezzo di euro concessi al Comune per bonificare tutti
i siti inquinati e avviare una seria indagine epidemiologica>>.
In coda, i consigli di marca socialista: <<Al Prefetto ed al
sostituto procuratore Pisani, titolare dell’inchiesta sui
rifiuti campani, rivolgiamo un accorato appello affinché vadano
avanti nelle indagini, accertino le responsabilità e perseguano
i colpevoli. Al sindaco, invece, dopo questo suo ennesimo
scempio, chiediamo di godersi la prima teatrale, meditare sul
disastro ecologico al quale ha contribuito e rassegnare, per
questo, le dimissioni>>.
|