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Il poliambulatorio di Cassano, ospitato nei locali del mai
aperto ospedale di rione Pontenuovo, correrebbe il rischio
d’essere smantellato. È quanto sostiene, in un ordine del giorno
approvato all’unanimità, il consiglio comunale cassanese. Che
per veder chiaro sulla vicenda, ha deciso di programmare una
seduta alla quale sarà invitato a prender parte anche il
direttore generale dell’Azienda sanitaria rossanese, Giuseppe
Carbone. <<E’ trascorso circa un anno – si ricorda nell’odg – da
quando Carbone è venuto in consiglio a confermare all’opinione
pubblica la volontà di procedere al potenziamento delle
strutture esistenti ed all’istituzione di nuove branche
specialistiche>>. Dodici mesi dopo, però, il quadro sembra
essere cambiato, ma in peggio. <<S’avverte il timore che alcuni
servizi di specialistica possano essere chiusi, e parte del
poliambulatorio smantellata. Ciò sarebbe inaccettabile. Per
questo auspichiamo che il direttore generale accetti l’invito a
chiarire la vicenda, partecipando ad una seduta ad hoc
dell’assemblea consiliare>>.
Se ne riparlerà, dunque, nelle prossime settimane. Intanto, nel
corso dei suoi lavori (aggiornati a martedì 30 gennaio per il
prosieguo) il consiglio s’è soffermato a lungo, tra violenti
polemiche, sul tema dei rifiuti campani stoccati in città agli
inizi d’ottobre, sulle modalità della campagna abbonamenti della
stagione teatrale, sulla variante al piano regolatore generale.
A dominare il proscenio politico resta però l’inatteso attacco
mosso, all’indirizzo del sindaco e di altri colleghi di
maggioranza, dal presidente del consiglio, Antonio Golia,
critico verso recenti scelte compiute dall’amministrazione
comunale. All’indomani del duro j’accuse, nessun commento viene
da Palazzo di città. Dietro le quinte, però, si starebbe già
lavorando all’organizzazione di un confronto, tutto interno all’Udc,
per sciogliere in fretta i nodi emersi: il bilancio è alle
porte, e senza maggioranza non resterebbe che la strada delle
elezioni di primavera. |