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Un consorzio tra Comuni, per gestire in forma associata servizi
e progetti di sviluppo. Altrove è già realtà. A Cassano e
dintorni potrebbe divenirlo presto.
L’iniziativa, ancora nella fase embrionale, è sostenuta da un
pool di teorici dello sviluppo locale, coordinato
dall’economista Salvatore Cataldi. <<Cassano – sostiene Cataldi
- ha bisogno di tessere con i comuni viciniori, in particolare
quelli di Civita, Frascineto e Villapiana, rapporti di
cooperazione traducibili nella produzione di ulteriori beni
pubblici, al fine di agevolare la riduzione dei costi di
transazione del mercato e l’abbattimento dei tempi burocratici,
oltre che l’associazione di risorse, idee e competenze,
travalicando i confini del localismo e del bieco campanilismo>>.
Un cammino che potrebbe condurre alla creazione di un consorzio
intercomunale dei servizi pubblici, che consentirebbe anche di
poter usufruire direttamente dei fondi europei. <<La creazione
del consorzio intercomunale – chiosa al riguardo Cataldi –
permetterebbe maggiori economie, offrendo, al contempo,
l’opportunità di ben utilizzare quei fondi europei che finora la
Calabria ha impiegato non proprio nel migliore dei modi>>. <<La
proposta – fa sapere intanto il sindaco Gianluca Gallo – appare
interessante. La valuteremo con attenzione>>.
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