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Evento storico per l’intera Città di Cassano Allo Ionio. Dopo
venti anni di chiusura, e ben trenta di inattività teatrale,
finalmente ieri sera è stato ufficialmente inaugurato il “Teatro
Comunale” di Cassano Allo Ionio che si affaccia sul
centralissimo corso Garibaldi. Il taglio del nastro, effettuato
dal Sindaco della Città, Gianluca Gallo, è avvenuto alla
presenza dei cittadini cassanesi, accorsi numerosi per ammirare
il volto della nuova struttura ma anche a ricordo dei vecchi
splendori, e inoltre alla presenza di autorità civili,
religiose, militari, e personalità del mondo della cultura e del
giornalismo: l’On. Mario Tassone della Commisione Antimafia;
Luigi Garofalo, Consigliere della Provincia di Cosenza;
Assessori e Consiglieri del Comune di Cassano; il Senatore
Salvatore Frasca e la Dott.sa Franca Peruzzi già Sindaci di
Cassano; il Tenente dei Carabinieri di Cassano Giorgio Feola; il
Capitano della Compagnia Carabinieri di Corigliano, Raffaele
Ruocco; Don Carmine Scaravaglione, Don Silvio La Padula, Don
Silvio Renne; Domenico Pantano, Presidente dei teatri Calabresi
Associati; alcuni Sindaci del territorio, e tutti i progettisti
e tecnici, che hanno lavorato nel corso degli anni al progetto
Teatro Comunale. Non presenti fisicamente per impegni
istituzionali, ma tramite un telegramma sono giunti gli auguri
del Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, dell’On.
Michelangelo Tripodi, dell’On. Giovanni Dima e dell’Assessore
Provinciale Donatella Laudadio.
Il Teatro cassanese rappresenta l’inizio di un nuovo percorso,
questa volta di elevato spessore culturale, che contribuirà alla
crescita della comunità locale.
Il Teatro comunale, progettato dall’Ing. Luigi Credidio, venne
realizzato in epoca fascista, nei primi decenni del secolo
scorso dalla Ditta Umberto Benetti. Inizialmente, fu intitolato
a Michele Bianchi, uno dei quadrunviri della Marcia su Roma, il
quale all’epoca, in qualità di Ministro dei Lavori Pubblici,
amico personale del sindaco del tempo Francesco Drago, finanziò
la realizzazione dell’opera, i cui lavori furono completati nel
1926. La struttura, venne ufficialmente inaugurata nel 1928.
Nell’immediato dopoguerra, gli amministratori della Città delle
Terme gli cambiarono identità intitolandolo a “Giovanni Amendola”.
All’epoca la struttura ospitò numerose prestigiose
rappresentazioni teatrali, operette e anche importanti opere
liriche, come “La Traviata”, “La Bohème” ed altre di rilevante
spessore. Nel più recente passato e fino ai primi anni novanta,
il Teatro Comunale, affidato dall’Amministrazione Locale in
gestione a privati, funzionò soprattutto come sala per
proiezioni cinematografiche, sotto la denominazione di “Cinema
Italia”. Il resto è storia recente. Il progetto riguardante gli
interventi di ristrutturazione complessiva dell’immobile è stato
redatto dall’Arch. Enzo Cancellieri da Firenze, che ne ha curato
anche la Direzione dei Lavori che sono stati eseguiti
dall’Impresa General Cantieri di Cosenza. Il primo lotto dei
lavori, iniziati nel 1991 venne completato nel ’94, per un
importo complessivo di circa UN MILIARDO di vecchie lire. Il
progetto del secondo lotto, riguardante l’arredamento interno,
la realizzazione del corpo scenico, dei pavimenti interni, la
realizzazione delle scale esterne per le uscite di sicurezza e
le altre opere di finimento, per un importo di circa 500 mila
Euro. << Il Teatro comunale dopo venti anni, dopo tanti sforzi,
oggi viene restituito alla sua Città, che si riappropria della
struttura diventata un mausoleo. E’ una grandissima
soddisfazione per la mia Amministrazione e per l’intera Città,
perché ritengo che questo sia un risultato importantissimo. Un
risultato di un lungo lavoro che viene concretizzato. Credo che
la Città debba essere orgogliosa di questo gioiello, una piccola
bomboniera che tale deve rimanere, che fa tornare Cassano agli
antichi splendori. Mi auguro che il teatro sia veramente il
patrimonio dell’intero territorio e della Città stessa>>.
<<Certamente bello riaprire dopo tanti anni un locale che ormai
era diventato fatiscente. Il Teatro comunale costituisce un
luogo importante per socializzare, per aggregarsi e per
conoscere anche la cultura profusa nei secoli. Auguro al Sindaco
e alla sua Amministrazione, che tanto hanno fatto, e al popolo
di Cassano di volerlo apprezzare>> queste le parole di Don
Carmine Scaravaglione che in chiusura ha benedetto la struttura.
Nell’intervento dell’On. Mario Tassone, parole di ringraziamento
per l’invito ricevuto a questa importante occasione <<E’
un’occasione importante e fondamentale, quale testimonianza di
vivacità e di vita di questo territorio. Di solito la Calabria
viene vista come espressione di degrado e abbandono. Oggi
questo, è un segnale, che viene da Cassano, di una volontà di
riappropriarsi di una propria dimensione culturale, di una
propria ricchezza interiore e propria idealità. Una Calabria che
reagisce e che vuole andare avanti. Un emblema importante di una
realtà che vuole progredire e svilupparsi>>.
Il Consigliere provinciale Luigi Garofalo, giovane cassanese,
come portavoce dell’On. Mario Oliverio, ha così commentato
l’evento: <<Tanta la presenza di Istituzioni, ma noto anche
l’entusiasmo della gente comune, che oggi si è resa conto di ciò
che Cassano possiede, un gioiello da ammirare e simbolo di
onore. Questo teatro porterà sicuramente sviluppo culturale,
sociale ed economico, e chissà forse anche un rilancio
occupazionale. La riapertura è un risultato importante che potrà
far rilanciare la Città verso obiettivi soddisfacenti. Da parte
della nostra Provincia ci sarà la disponibilità e il sostegno
verso questi obiettivi>>.
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