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Tutti in fremito, ieri sera, sul piazzale antistante l’ex
“Teatro Cine – Teatro Italia”. Una comunità in fermento e
visibilmente emozionata. Tra i tanti incontriamo Leonardo R.
Alario, noto uomo di cultura di Cassano “oggi è un grande giorno
per il nostro paese, Cassano rinasce e con lui mi sento di
rinascere anch’io. Si perché in questo teatro e alle sue
attività ho partecipato attivamente a suo tempo come attore e
come regista. Il teatro è importante” continua Alario “insieme
alla Chiesa, è luogo di incontro e di confronto non solo per il
pubblico e per gli attori, ma anche tra gli spettatori stessi si
crea iterazione e tra la cittadinanza. Le persone che sono qui
davanti, stasera, stanno parlando di questo argomento e quindi,
tra loro interagiscono attivamente. La sua rimessa in opera è il
seguito a provvedimenti che a suo tempo avevo iniziato anch’io
quando ero assessore. Come l’edificio teatrale, altro luogo
importante di confronto, per Cassano e per la sua comunità,
sarebbe la piazza. Il nostro paese è l’unico in tutta la
Calabria a non possedere una piazza. Anch’essa ha una forte
funzione sociale”.
“Quello che oggi si avvera è un sogno” ha sottolineato Peppino
Gallo, consigliere comunale “siamo tutti increduli e
frastornati. È stato un progetto voluto fortemente che le
polemiche degli ultimi giorni hanno cercato di mettere in
cattiva luce. Il programma della stagione teatrale” ha
continuato Gallo “è stato stilato pensando un po’ a tutti i
gusti. Per il prossimo anno, si è già pensato ad una ri -
proposizione di un programma di tale importanza, magari ampliato
a più spettacoli.” Chiediamo se con il futuro, il Teatro
Comunale possa trasformarsi in cinema, il consigliere Gallo
risponde “no, il teatro resterà tale, magari potrà ospitare
eventi simili e altre attività culturali una tantum, anche
perché molti comuni vicini ci hanno chiesto di poter partecipare
ai cartelloni”.
Sul finire di queste parole ecco che si procede al taglio del
nastro per un giovane sindaco tutto emozionato che nei giorni
scorsi e durante la conferenza stampa ha ribadito che “l’attesa
di questa sera è stata simile a quella di un matrimonio. Cassano
stasera celebra il suo matrimonio con questo edificio che io vi
consegno con tanto orgoglio. Seppiatene fare uso. Auguri
Cassano. Viva Cassano!” “Ho portato il saluto e il beneplacito
del Presidente della Provincia Mario Oliveiro” ci dice Luigi
Garofalo “che oltre ha complimentarsi con Cassano, ha voluto
rinnovare la sua volontà di essere partecipe alle iniziative
promosse dal nostro comune. La Provincia ha messo a disposizione
il suo patrocinio per questa iniziativa. Mi auguro” conclude
Garofano “che questo edificio si sappia usare nel migliore dei
modi per contribuire alla crescita culturale e sociale della
nostra comunità.”
Al tavolo del dibattito hanno preso posto Gianluca Gallo,
sindaco di Cassano, Mimmo Petroni, abile moderatore del
dibattito, Luigi Garofalo, consigliere provinciale e Monsignor
Carmine Scaravagliane a cui è stato affidato il compito di
benedire la struttura. Inoltre si sono susseguiti con brevi, ma
significati interventi Mimmo Pantano, Mario Tassone e
l’ingegnere Tufaro.
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