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I Socialisti Democratici Italiani della Sezione di Lauropoli
scrivono una lettera aperta indirizzata agli Assessori Regionali
all’Ambiente, On. Tommasi, ed alla Sanità, Doris Lo Moro, al
Prefetto e a tutti i cittadini di Cassano Allo Ionio. Nella
lettera fanno riferimento ai rifiuti provenenti dalla Campania,
che inizialmente dovevano essere circa 5000 tonnellate ma in
realtà scaricati solo 1000, nella discarica di Contrada Silva,
nelle vicinanze del centro abitato di Lauropoli. <<Tutto ciò è
avvenuto con la "complicità" delle Istituzioni, compreso il
nostro Sindaco il quale, prima ha autorizzato che i rifiuti
campani venissero scaricati da noi, mercanteggiandone il prezzo,
per poi ravvedersi solo quando la protesta popolare, fatta
propria dai Capigruppo consiliari di opposizione, minacciava di
sollevare un polverone insostenibile. Insomma, il classico
tentativo di salvare capre e cavoli, passando per l'eroe
cittadino>> dichiarano nella nota i Socialisti <<Ma la
situazione è ben diversa, il Sindaco sapeva, e ciò è davvero
riprovevole, soprattutto in considerazione del fatto che in un
articolo apparso sulla Gazzetta del Sud del 19 gennaio u.s., l'Arpacal
faceva emergere la clamorosa ed inquietante scoperta che in quei
rifiuti campani riversati nella nostra discarica ci sono
sostanze tossiche quali piombo e mercurio, dannosissime per la
nostra salute. A questo punto consentiteci di manifestare tutto
il nostro sdegno per una vicenda di una gravita inaudita>>. E si
domandano: <<Possono le Istituzioni (Commissario per l'emergenza
rifiuti) impunemente giocare con la pelle dei cittadini! - Può
un Sindaco utilizzare il territorio come mercé di scambio e
mettere a serio repentaglio la salute dei propri cittadini? Può
la vita umana ed il rispetto per la natura e l'ambiente valere
così poco per costoro? Noi diciamo no!>>. A tal proposito, i
Socialisti sono curiosi di sapere l’opinione dei “cultori e i
paladini della rivoluzione culturale" e, ancor di più, "i
depositari della cultura ambientale". Chiedono quindi agli
Amministratori Regionali <<di attivarsi fin da subito.
Utilizzare i 4.500.000 euro concessi al nostro Comune per
bonificare al più presto tutti i siti inquinati e, nel contempo,
avviare una seria indagine epidemiologica, affinché il
territorio della Sibaritide possa ritornare ad una normale
qualità della vita, senza dover piangere quotidianamente perdite
umane per tumori>>. Infine si rivolgono al Dott. Baldo Pisani,
Sostituto Procuratore della Repubblica di Castrovillari e al
Sig. Prefetto affinché <<vadano avanti nelle indagini, accertino
le responsabilità e perseguano i colpevoli di tale scempi, noi e
tutti i cittadini di Cassano gli saremo vicini>>. Concludono
elargendo un utile consiglio al Sindaco: << dopo questo suo
ennesimo scempio, si goda la prima teatrale, mediti sul disastro
ecologico di questa nostra Città al quale ha contribuito e
rassegni le dimissioni, restituendo ai cittadini la fiducia
accordatagli>>.
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