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Domenica 28 Gennaio 2007

Cassano -  L’appello inoltrato dal dottore Roberto Bruno ai Presidenti dei club Lyons della zona - Richiesto un apparecchio “Accuscreen fast”

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 29.01.07  h. 6.00

“La donazione dell’apparecchio Accuscreen fast, completo di attrezzatura d’uso per un anno allo scopo di fare prevenzione sul territorio” questo è il contenuto dell’appello inoltrato dal Dr. Roberto Bruno rivolto ai Presidenti dei Club LYONS di Rossano, Corigliano e Cariati e, per conoscenza anche al direttore generale dell’Azienda Sanitaria n° 3 della Sibaritide, Giuseppe Carbone.
Nella sua richiesta il cassanese Dottor Bruno, specialista in otorinolaringoiatria, ha evidenziato che il deficit uditivo permanente infantile è un problema sanitario serio che colpisce circa 1-3 neonati su mille; questa percentuale sale a valori del 4-5% nel caso di neonati con fattori di rischio audiologico o ricoverati nelle unità di terapia intensiva neonatale. Secondo il parere del professionista, il trattamento è più efficace se iniziato nei primissimi mesi di vita. <<Per questo motivo>> ha sottolineato << la diagnosi per mezzo dello screening audiologico neonatale, eseguito alla nascita o nelle prime settimane di vita, può migliorare la qualità della vita e le possibilità per coloro che ne sono colpiti. Lo screening audiologico neonatale, infatti ha lo scopo di individuare il più precocemente possibile, nelle prime settimane di vita, i neonati affetti da sordità bilaterale di entità tale da compromettere il successivo sviluppo del linguaggio (superiori cioè ai 40 dB). Lo screening audiologico neonatale ha una importanza fondamentale nel campo della terapia e riabilitazione della sordità infantile, in quanto è l'unico strumento che permette di eseguire una diagnosi precoce di sordità e conseguentemente di poter attuare una terapia protesico-riabilitativa in tempi ottimali (entro i sei mesi di vita), al fine di annullare o comunque ridurre al minimo gli effetti della deprivazione uditiva e della sordità sullo sviluppo del linguaggio orale>>. <<La diagnosi precoce>>, ha detto il Dottore Bruno, dirigente medico otorinolaringoiatra dell’AS n.3 <<permette inoltre di eseguire, nei casi di sordità profonda che non hanno significativo benefìcio con le protesi acustiche tradizionali, l'intervento di impianto cocleare entro il 18° mese di vita>>. Il dirigente sanitario, d'intesa con il Distretto Territoriale di Rossano, altresì propone di iniziare un programma di screening audiologico neonatale universale, sia su bambini senza fattori di rischio che con fattori di rischio audiologico, nell'ASL 3, inizialmente presso l'Ospedale di Rossano "Giannattasio” in collaborazione con 1' U.O. di Pediatria e Neonatologia .
Il programma di screening è previsto inoltre l'esecuzione sia di otoemissioni che di potenziali evocati uditivi automatici da screening. L’apparecchiatura che risponde a queste caratteristiche è l'accuscreen, della ditta GNResound, vincitrice della gara per la fornitura ai Lyons Italiani, nell'ambito del Service Nazionale Lyons "Non più bambini sordi", un apparecchio di ultima generazione che permette di ottenere risultati molto affidabili, con un numero di falsi positivi estremamente basso. <<Questo strumento>>, ha rimarcato Bruno, <<è uno dei più affidabili disponibili in commercio>>.

Maria Elvira Talarico

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