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“La donazione dell’apparecchio Accuscreen fast, completo di
attrezzatura d’uso per un anno allo scopo di fare prevenzione
sul territorio” questo è il contenuto dell’appello inoltrato dal
Dr. Roberto Bruno rivolto ai Presidenti dei Club LYONS di
Rossano, Corigliano e Cariati e, per conoscenza anche al
direttore generale dell’Azienda Sanitaria n° 3 della Sibaritide,
Giuseppe Carbone.
Nella sua richiesta il cassanese Dottor Bruno, specialista in
otorinolaringoiatria, ha evidenziato che il deficit uditivo
permanente infantile è un problema sanitario serio che colpisce
circa 1-3 neonati su mille; questa percentuale sale a valori del
4-5% nel caso di neonati con fattori di rischio audiologico o
ricoverati nelle unità di terapia intensiva neonatale. Secondo
il parere del professionista, il trattamento è più efficace se
iniziato nei primissimi mesi di vita. <<Per questo motivo>> ha
sottolineato << la diagnosi per mezzo dello screening
audiologico neonatale, eseguito alla nascita o nelle prime
settimane di vita, può migliorare la qualità della vita e le
possibilità per coloro che ne sono colpiti. Lo screening
audiologico neonatale, infatti ha lo scopo di individuare il più
precocemente possibile, nelle prime settimane di vita, i neonati
affetti da sordità bilaterale di entità tale da compromettere il
successivo sviluppo del linguaggio (superiori cioè ai 40 dB). Lo
screening audiologico neonatale ha una importanza fondamentale
nel campo della terapia e riabilitazione della sordità
infantile, in quanto è l'unico strumento che permette di
eseguire una diagnosi precoce di sordità e conseguentemente di
poter attuare una terapia protesico-riabilitativa in tempi
ottimali (entro i sei mesi di vita), al fine di annullare o
comunque ridurre al minimo gli effetti della deprivazione
uditiva e della sordità sullo sviluppo del linguaggio orale>>.
<<La diagnosi precoce>>, ha detto il Dottore Bruno, dirigente
medico otorinolaringoiatra dell’AS n.3 <<permette inoltre di
eseguire, nei casi di sordità profonda che non hanno
significativo benefìcio con le protesi acustiche tradizionali,
l'intervento di impianto cocleare entro il 18° mese di vita>>.
Il dirigente sanitario, d'intesa con il Distretto Territoriale
di Rossano, altresì propone di iniziare un programma di
screening audiologico neonatale universale, sia su bambini senza
fattori di rischio che con fattori di rischio audiologico, nell'ASL
3, inizialmente presso l'Ospedale di Rossano "Giannattasio” in
collaborazione con 1' U.O. di Pediatria e Neonatologia .
Il programma di screening è previsto inoltre l'esecuzione sia di
otoemissioni che di potenziali evocati uditivi automatici da
screening. L’apparecchiatura che risponde a queste
caratteristiche è l'accuscreen, della ditta GNResound,
vincitrice della gara per la fornitura ai Lyons Italiani,
nell'ambito del Service Nazionale Lyons "Non più bambini sordi",
un apparecchio di ultima generazione che permette di ottenere
risultati molto affidabili, con un numero di falsi positivi
estremamente basso. <<Questo strumento>>, ha rimarcato Bruno,
<<è uno dei più affidabili disponibili in commercio>>.
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