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Martedì 23 Gennaio 2007

Cassano - La replica del sindaco - Rifiuti tossici: <<La responsabilità non è del Comune>>

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 26.01.07  h. 23.00

Cassano - “Il nostro comportamento è immune da responsabilità. Se la città ha subito un danno, noi siamo parte lesa. E in eventuali procedimenti penali, il Comune si costituirà parte civile”. Ad affermarlo è il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, che interviene, in risposta ai socialisti della sezione dello Sdi di Lauropoli, sulla questione dei rifiuti campani scaricati agli inizi dello scorso mese di ottobre nella discarica cassanese di contrada “Silva” e che da alcune analisi fatte dall’Arpacal sembrerebbero contenere tracce di mercurio e piombo. Per il primo cittadino cassanese lo Sdi di Lauropoli offre una ricostruzione dei fatti “diffamatoria”. “Se i socialisti intendono trascinarci sul terreno della spazzatura politica, si ritroveranno a discutere da soli. La verità è scritta nelle carte”, afferma Gianluca Gallo che non si lascia cogliere dal panico e con molta lucidità ricostruisce l’intera vicenda non prima di offrire alla comunità cassanese qualche elemento per una certa tranquillità. “Per proteggere la salute dei cittadini, all’indomani dello stoccaggio delle sole mille tonnellate di spazzatura depositate in contrada “Silva”, abbiamo dato incarico a laboratori specializzati di eseguire analisi e accertamenti. La situazione – dice- è attentamente e costantemente monitorata, e allo stato non vi sarebbero motivi di allarme”. Poi, meticolosamente ricostruisce ciò che avvenne agli inizi dello scorso mese di ottobre, quando la regione Campania salì agli onori delle cronache nazionali ed europee per la grave emergenza ambientale che viveva. “La decisione di stoccare in città i rifiuti campani è stata presa dal Commissario per l’emergenza ambientale, che inizialmente – ricorda il sindaco - aveva indicato l’intera Calabria come area destinata ad accogliere il pattume campano, salvo poi dirottarlo su Cassano. Magari, in Regione – continua Gallo - qualcuno avrà pure saputo qualcosa prima di noi, ma del provvedimento e del suo contenuto noi abbiamo avuto conoscenza solo a cose fatte, provvedendo a informarne tempestivamente il consiglio comunale. A bloccare sull’autostrada i camion carichi di rifiuti – ricorda – siamo stati noi. Così come siamo stati noi, con il sostegno e il mandato unanime del consiglio comunale, - rimarca il primo cittadino cassanese - a ottenere la revoca dell’ordinanza commissariale. Abbiamo fatto di tutto per tutelare la città da una decisione che altri avevano preso a nostre spese, nel chiuso delle loro stanze”. Comunque, di fronte alla malaugurata eventualità che nella discarica di contrada “Silva” siano stati scaricati rifiuti pericolosi per la salute dei cittadini, il sindaco Gallo non ha dubbi sul da farsi. “Auspichiamo – dice - che la magistratura, alla quale come sempre offriamo sostegno e massima collaborazione, accerti l’esistenza di eventuali responsabilità e se le indagini in corso sfoceranno poi in un procedimento penale, l’amministrazione comunale non avrà alcuna esitazione a perseguire gli eventuali responsabili. Ci costituiremo parte civile, perché chi ha sbagliato paghi”.
Antonio Iannicelli
Pubblicato il 23 gennaio 2007 su “il Quotidiano”
 

Antonio Iannicelli

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