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Domenica 28 Gennaio 2007

Cassano. La posizione della "Mandela" - «Polemica astrusa per il teatro»

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 30.01.07  h. 22.30

"Continuiamo cosà...continuiamo a farci del male". L'associazione politico-culturale cassanese "Nelson Mandela" ha scelto Nanni Moretti per esprimere il suo disappunto nei confronti di chi, da destra e da sinistra, ha avuto da ridire, con "una polemica pretestuosa, strumentale, speciosa, in estrema sintesi...inutile", sulle modalità di vendita degli abbonamentì per la prima stagione teatrale cassanese, a seguito della riapertura, dopo venti anni, del Teatro comunale, che per la Mandela rappresenta "una speranza dì un futuro diverso per una comunità che da troppi anni aspetta occasioni di riscatto". Un disappunto che nasce dalla constatazione di come "il solito teatrino della politica, invece di cogliere gli aspetti positivi e andare alla ricerca di stimoli per promuovere ulteriori occasioni di crescita culturale e sociale, subito si attiva per distruggere tutto e trovare elementi, di polemica". Polemiche, secondo la Mandela, non motivate da reali difese di interessi collettivi. "E il vecchio vizio della politica cassanese quello di schierarsi contro chiunque realizzi qualcosa solo perché è stato lui a realizzarlo e non gli altri". Un vizio che nel passato ha prodotto molti danni. "Con questo metodo abbiamo perso, tanti anni fa, l'occasione di aprire l'ospedale e poi.. ..tantissime altre occasioni". Oggi si sceglie una "polemica pretestuosa e, quella della modalità di vendita degli abbonamenti per l'accesso agli spettacoli in un teatro che ha solo, purtroppo, 180 posti . Una polemica che, secondo la "Mandela", non ha ragione di essere», perché, se si dovesse fare il rapporto tra il numero di abitanti e i possibili fruitori, realtà teatrali come 'la Scala di Milano, l'Olimpia di Parigi, il Bolscioi di Mosca o addirittura Broadway, dovrebbero essere chiusi". E anche perché è stata fatta una programmazione che, oltre agli spettacoli a cui si accede con gli abbonamenti, prevede una serie di spettacoli a cui si può accedere con biglietti da acquistare al botteghino. " Tanto rumore per nulla", scrivono quelli della Mandela che si meravigliano come mai il centro sinistra che "non è mai riuscito a trovare l'accordo su nulla e si spezza in mille rivoli sui problemi seri ", questa volta, nella polemica sul Teatro, "ha trovato un accordo totale, scegliendo anche il momento giusto per esprimersi. Tra l'indifferenza delle persone che partecipavano all'evento, ha diffuso, la sera dell'inaugurazione, un volantino su cui, veniva scritto: un'intera collettività viene mortificata. E' vero! - scrive la Mandela - Sono anni che viene mortificata. Ma non dall'apertura del Teatro e da possibili disguidi o imperfezioni. "Viene mortificate, dal fatto che a Cassano da tempo non si riesce a concludere una sola legislatura e dal fatto che il centro sinistra da anni non riesce a trovare unità e convergenza e non riesce a occuparsi dei problemi reali dello sviluppo ed essere punto di riferimento per la popolazione".
 

Antonio Iannicelli

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