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Bagno di folla e di gioventù per il vescovo della millenaria
Diocesi di Cassano, monsignor Vincenzo Bertolone, sabato scorso
(16 giugno) alla Giornata diocesana dedicata ai giovanissimi,
organizzata dall’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile e
svoltasi nel villaggio turistico "Baia degli Achei" a Marina di
Sibari. Il riuscitissimo appuntamento è stato coordinato dallo
staff che dirige l'ufficio diocesano di Pg: al fianco del
direttore don Giovanni Maurello, don Alessio De Stefano, don
Francesco Faillace e don Pasqualino Zipparri. La giornata ha
avuto per titolo “Scambiamoci la password”, uno slogan che
nascondeva il reciproco – Chiesa e giovanissimi – bisogno di
saper entrare in sintonia e in dialogo, in un mondo
particolarmente chiuso alle comunicazioni significative ed
educative.
Tutta la giornata è stata vivificata dall’animazione dei giovani
della Pg tra canti, riflessioni e ascolto del Vangelo. Che ha
lanciato messaggi forti, profondi: "Solo Gesù Cristo dà la
felicità; solo Gesù Cristo ci insegna ad amare; solo Gesù Cristo
dà speranza al mondo".
In mattinata i giovanissimi hanno interrogato il loro vescovo,
ponendogli domande legate non solo alla situazione dei giovani
ma anche alla Chiesa nel suo complesso. Giovanottini e
signorinelle hanno anche chiesto a monsignor Bertolone perché li
ha convocati. E il vescovo ha risposto con il calore e
l'amabilità che ha già abbondantemente dimostrato in queste
prime settimane di episcopato: “Vi voglio vedere felici” ha
detto loro. Al dibattito è seguito un momento di preghiera che
ha corroborato il filone di pensiero iniziato al mattino,
riempendolo di ulteriori contenuti. La Giornata si è conclusa
con l'animazione sulla spiaggia e soprattutto con l’appuntamento
a tutti a partecipare all’Agorà dei giovani che si svolgerà a
Loreto nei primi giorni di settembre.
"Con questo buongiorno - ha commentato don Maurello - gli
auspici sono più che positivi. Oggi più che mai sentiamo urgere
il bisogno di un investimento formativo in cui tutti dovranno
coinvolgersi. L’attenzione ai giovani necessita non solo di
conoscenza dei contenuti della fede, ma anche delle necessarie
mediazioni comunicative”.
Sono stati poco più di 300 i giovanissimi riuniti nella
struttura turistica ionica, accompagnati da alcuni sacerdoti
della Diocesi e dai loro formatori. Una massa allegra che ha
rappresentato quasi tutti i Comuni del perimetro diocesano. |