|
È stato sottoscritto nei giorni scorsi a
Cassano il patto federativo tra Sinistra democratica, il Partito
della Rifondazione comunista, il movimento della Sinistra
europea. <<L’intesa – spiegano i referenti delle tre forze
politiche (Federico Carlucci per Sinistra democratica; Alfredo
Campanella per il Prc; Alessio Agostini per Sinistra europea) –
è il primo passo del processo di riunificazione della sinistra
cassanese, sulla scia di quanto sta avvenendo a livello
nazionale: puntiamo, in città come nel resto del Paese, alla
creazione di un laboratorio di idee e programmi che possa
condurre alla nascita di una sinistra unica e plurale, capace di
portare avanti le istanze di rinnovamento della società, a
partire dalla tutela dei ceti sociali più deboli>>. A Cassano la
neonata Federazione lavorerà per rilanciare le ragioni della
sinistra, ma pure per costruire una credibile alternativa al
governo delle destre e spingere il centrosinistra a favorire
processi di rinnovamento culturale ed ideale. Nei prossimi
giorni, essa promuoverà una serie di incontri con i compagni
della Costituente per l’Unità socialista, ritenendo
indispensabile allargare a tutti i soggetti interpreti delle
istanze progressiste il processo di costruzione della casa
comune della sinistra, reso ancor più necessario ed urgente dal
varo del Partito democratico, che apre grandi vuoti proprio a
sinistra, lasciando senza rappresentanza ampie fasce di
cittadini ed elettori. Nella stessa ottica, si tenderà al
coinvolgimento nel dialogo appena avviato anche del partito dei
Verdi, che sebbene invitato ad aderire al progetto fin dal
principio, ha fin qui preferito percorrere, legittimamente, la
strada dell’autonomia. Fermamente convinta della necessità di
intessere da subito intensi rapporti con la società civile e
l’universo giovanile, senza intaccarne la libertà di pensiero e
d’azione, la Federazione della sinistra ha inoltre promosso un
patto di consultazione con circoli, movimenti ed associazioni
attivi in città: ad esso hanno già aderito le associazioni
“Nelson Mandela” ed “Annozero” ed il collettivo “26 luglio”.
Il presente documento è sottoscritto dal coordinamento della
Federazione della sinistra, nelle persone di Federico Carlucci (Sd),
Alfredo Campanella (Prc), Alessio Agostini (Se).
|