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(AGI) – Cassano Ionio (Cosenza), 14 mag - Bagno di folla ieri
per il 74° vescovo della millenaria Diocesi di Cassano
all’Ionio, al secolo monsignor Vincenzo Bertolone. Il neo
pastore della Curia cassanese ha fatto il suo ingresso ufficiale
in città accolto da migliaia di fedeli, autorità, istituzioni,
militari e confratelli. Al suo fianco di mons. Bertolone
l’arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano mons. Salvatore
Nunnari, il vescovo di Lamezia Terme monsignor Luigi monsignor
Cantafora e il vescovo di San Marco Argentano-Scalea monsignor
Domenico Crusco, che è stato anche amministratore apostolico nel
periodo di vacatio seguito alla “promozione” di monsignor
Domenico Graziani alla guida dell’Arcidiocesi di Crotone e Santa
Severina. Neanche monsignor Graziani è mancato all’ingresso del
suo successore nella Diocesi che ha retto per sette anni prima
nel trasferimento nella terra di Pitagora. Tra le autorità
civili e militari presenti, tra gli altri, il prefetto di
Cosenza Francesco Musolino, il parlamentare Fernando Pignataro,
l’assessore regionale Luigi Incarnato, il comandante provinciale
dell’Arma dei carabinieri Aloisio Mariggiò, il maggiore della
Guardia di finanza Carlo Iannicelli. E i sindaci di Cassano
Gianluca Gallo e di San Biagio Platani Carmelo Alba, la
cittadina in provincia di Agrigento dove monsignor Bertolone è
nato il 17 novembre del 1946.
Monsignor
Bertolone, vescovo di prima nomina, giunge a Cassano lasciando
la Curia romane l’incarico di sottosegretario della
Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le Società
di vita apostolica.
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