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Apprendiamo con profondo sconcerto e rammarico la notizia della
soppressione di una delle due postazioni di Guardia Medica
allocate sul nostro territorio comunale e con particolare
riferimento a quella di Doria. Riteniamo che la decisione
assunta dall’ A.S. n. 3 di Rossano è del tutto sbagliata sia
sotto il profilo socio-sanitario che di gestione delle risorse.
Responsabilmente capiamo, ed è per questo che scongiuriamo
pretestuose barricate, la necessità da parte dell’Azienda e dei
direttori generale e amministrativo le difficoltà quotidiane di
mantenere il difficile equilibrio tra il diritto sacrosanto alla
salute dei cittadini e il controllo altrettanto responsabile
della spesa ma tutto questo in coscienza non ci esime
dall’esprimere la nostra ferma contrarietà come cittadini e come
partito nei confronti di siffatta decisione. Viviamo in un
territorio nei confronti del quale in un passato non molto
lontano la sensibilità sociale e il rigore amministrativo delle
istituzioni non hanno conosciuto momenti di alto profilo ed è
per questo che oggi i cittadini di questa comunità chiedono uno
sforzo alto e maturo agli organismi preposti affinché diritti
primari come l’assistenza sanitaria vengano salvaguardati e
tutelati. Chiediamo di rivedere e ripensare la decisione assunta
nei confronti della postazione di Doria che nel corso di questi
anni con apprezzabili sforzi ha prestato servizio alla comunità.
Siamo contrari ad ogni forma di accorpamento vista
l’articolazione, l’estensione e l’utenza che il presidio nel
corso di questi anni ha egregiamente servito. Con profondo senso
di responsabilità suggeriamo alle Autorità preposte che il
risanamento e il controllo della spesa sanitaria passano per
altre vie e chiediamo vivamente all’Amministrazione Comunale di
Cassano allo Ionio di attivare ogni sforzo affinchè la
soppressione venga scongiurata.
fonte comunicato stampa |