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UNIONE CITTADINA
DI CASSANO ALLO IONIO
DEMOCRATICI DI SINISTRA

Venerdì 18 Maggio 2007

Cassano - Soppressa la postazione di guardia Media a Dooria. Sconcerto e rammarico esprimono i DS cassanesi.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 12.05.07  h. 7.00.

La decisione della VI sezione penale della Corte di Cassazione di confermare il provvedimento di scarcerazione del compagno Franco Pacenza dimostra come l’arresto del nostro capogruppo regionale fosse illegittimo ed ingiustificato. Siamo sempre stati convinti che il contenuto degli atti processuali indicasse sin dal primo momento, e con grande chiarezza, la sua totale estraneità a qualsiasi ipotesi di reato.
Crediamo che oggi si possa affermare, con serenità di giudizio, che si è trattato di un grave errore giudiziario e che ai danni di Franco Pacenza è stata perpetrata una vera e propria ingiustizia.
Ora riteniamo che esistano tutti gli elementi per andare fino in fondo a questa incredibile ed inquietante vicenda, per fare davvero giustizia e chiarezza, per accertare le vere responsabilità, e per confermare, tutta intera, l’integrità e l’irreprensibilità di Franco Pacenza, testimoniata, del resto, dalla sua storia umana e dalla sua vicenda sindacale e politica.
La decisione della Suprema Corte conforta la fiducia ed il rispetto che da sempre i DS hanno riposto nella magistratura, scegliendo con nettezza, sin da quei primi, difficili giorni, la strada della difesa “nel” processo e non “dal” processo.
Rimane sconcerto e tristezza per l’improvvida e singolare iniziativa giudiziaria, per il provvedimento emesso e per le modalità e la tempistica con le quali è avvenuto. E resta anche la meraviglia per l’indifferenza con la quale la notizia è stata accolta dagli organi di informazione, prodighi invece di titoloni e di particolari nello scorso mese di agosto, quando si trattava di sbattere il mostro in prima pagina.
Ma rimane anche la bella prova di equilibrio, di compattezza, di lealtà, di senso delle istituzioni che il partito che ha dato, a partire dai vertici regionali e provinciali. E rimane, soprattutto, il grande attaccamento dimostrato a Franco Pacenza da decine, da centinaia e centinaia di compagni, l’unanime convincimento, sgorgato immediatamente e spontaneamente in tutti, della sua assoluta estraneità rispetto ai contorti reati contestatigli.
Rifletta ora qualche censore improvvisato, qualche moralista raffazzonato, da un tanto al chilo, che anche qui a Cassano ha perso una buona occasione per tacere, dando l’ennesima dimostrazione di astio, di pregiudizio, di frustrazione, cercando di cavalcare strumentalmente la vicenda.
E mediti anche chi in quei giorni ha manifestato una solidarietà finta, di facciata, che celava una ambiguità ed una falsità vili e miserabili.
Dall’unità di base di Cassano a Franco Pacenza un incitamento forte ed affettuoso per lavorare con la trasparenza e con la passione di sempre sulle problematiche della nostra collettività e del territorio della Sibaritide.

 18 maggio 2007









 

fonte comunicato stampa

Armando Bloise
Segretario Cittadino

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