|
Il sole ed il mare, nei colori e sulle tele e nelle sculture
degli artisti calabresi, per ricordare il grande maestro delle
terre di Calabria ed Arberia.
E’ “Solarità mediterranee”, la mostra d’arte in corso di
svolgimento a Cassano nei saloni dell’aula consiliare.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, è dedicata
alla memoria ed all’estro di Ibrahim Kodra, l’artista
italo-albanese scomparso lo scorso anno, alla cui figura rendono
omaggio le opere esposte, nate dallo scalpellino di Hevzi Nuhiu
e dalle tavolozze dei pittori Maria Credidio ed Enzo Palazzo,
quest’ultimo originario proprio di Cassano. <<Si tratta di un
tributo – fanno sapere gli organizzatori – all’uomo ed
all’artista capace di trasmettere una carica lirica alle nuove
generazioni, in un momento in cui la rivolta delle idee
ripensava la tradizione delle arti e della letteratura
italiana>>. In mostra, anzitutto, i quadri di Enzo Palazzo:
scenografo, insegnante di arti visive ed esperto del colore, il
pittore lauropolitano annovera nel suo palmares innumerevoli
mostre personali e collettive, premiate da riconoscimenti
ottenuti in Italia ed all’estero. Con lui, la sandemetrese Maria
Credidio, icona contemporanea del futurismo, reduce dalle
esposizioni al “World museum” di Cesano Maderno ed al museo
archeologico nazionale della Sibaritide, e lo scultore Hevzi
Nuhiu, d’origini kosovare ma anch’egli ormai adottato da San
Demetrio Corone. Tutti insieme per il grande maestro: Ibrahim
Kodra. <<La rassegna – spiega il critico Luigi Tallarico – vuol
essere il segno d’uno scambio culturale, ma soprattutto
confermare quel doveroso riconoscimento che si deve all’artista
albanese, per il dono di serenità e poesia trasmesso agli
espositori ed agli uomini del nostro tempo>>. Obiettivo
dichiarato, aggiunge Tallarico, <<celebrare un artista che non
c’è più ma che mai morrà, e per mezzo di lui rendere il giusto
omaggio all’arte, espressione dell’anima e voce dell’umana
intimità>>. “Solarità mediterranee” resterà aperta al pubblico
fino all’8 giugno prossimo.
|