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"Abemus vescovo". E' ufficiale: Padre Vincenzo Bertolone, della
Congregazione dei Missionari servi dei poveri, è stato ordinato
come nuovo vescovo della Diocesi di Cassano alla Ionio. Ha
lasciato il suo incarico di sottosegretario della Congregazione
per gli Istituti di vita consacrata. Succede a monsignor
Domenico Graziani nominato, lo scorso novembre, come arcivescovo
della Diocesi di Crotone-Santa Severina. Padre Bertolone è il
primo prete - vescovo per San Biagio Platani, suo paese
d'origine. Tanti i compaesani che sono giunti nella mattinata di
ieri fino a Roma per sostenerlo, pare fossero più di cento, fra
i quali il sindaco del suo paese, Carmelo Alba, ed alcuni
assessori. Ad accompagnarlo, anche, tutti i fedeli, partiti ieri
notti con due pullman nonché il prete del paese, don Angelo
Bongiovanni.Puntuale alle ore 17:00 inizia la cerimonia
eucaricastica nella Chiesa di San Pietro in Vaticano. Fin dalle
prime ore del pomeriggio tutti i fedeli accorsi da Cassano hanno
invaso la piazza antistante la Basilica. Molti provenivano dalle
grotte Vaticane dove è custodito il corpo di Giovanni Paolo II
:"non potevamo venire qui senza salutarlo" dice una pellegrina.
I fatti dicono che solo da Cassano centro sono partiti ieri
mattina ben 5 pullman che hanno fatto rientro nella notte. La
Santa Messa per l'ordinazione vescovale di Padre Vincenzo
Bertolone è stata officiata dal Cardinale Tarcisio Bertone e
concelebrata da Monsignor Vittorio Mondello, arcivescovo di
Reggio Calabria. Presenti nella Basilica la delegazione di
Telelibera Cassano, rappresentata dal giornalista Mimmo Petroni
e di TelePace nonché la delegazione dei sacerdoti della Diocesi,
i sindaci dei comuni tutti e le autorità, i cittadini.All'inizio
della celebrazione vengono ricordati i Santi apostoli Filippo e
Giacomo nel giorno a loro dedicato.Le letture recitate sono
dalla I lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi in cui si parla
dell'annunciazione del Vangelo e della salvezza. A seguire il
salmo responsoriale e il Vangelo preso da Giovanni Capitolo 14
che parla del primo discorso di addio di Gesù dopo l'ultima cena
che mette in evidenza il binomio vita - casa.Dopo l'omelia padre
Bertolone già con i nuovi paramenti in dosso si avvicina
all'altare e i due vescovi con lui chiedono al cardinale Bartone
la sua ordinazione. All'ordinazione di un vescovo devono
obbligatoriamente presenziare il segretario di Stato e due
vescovi consavranti.Il cardinale Bartone dopo aver accettato di
ordinare padre Bertolone invita a riflettere sul ruolo del
vescovo oggi dicendo che: "la consapevolezza di formare un corpo
unico con Pietro e i suoi successori ci viene incontro anche
oggi con l'ordinazione del nostro confratello. I compiti e gli
ambiti di un vescovo sono estesi. Papa Luciani si considerava
come "pura e povera polvere su cui il Signore ha esteso la sua
benevolezza". Il Vescovo non deve essere un uomo solo ma un
coordinatore, un ministro di unità e di coesione secondo l'icona
di Emmaus essere vescovo vuol dire mettersi ogni volta in
cammino.Il Vescovo è quello che sa rispondere alle domande sulla
vita e la morte, è l'uomo dalle virtù teologali che guida sulla
via della fede, della speranza e della carità." Padre Bertolone,
dopo l'omelia, si è prostrato ai piedi del cardinale mentre
venivano invocate le litanie dei Santi alla fine si è messo in
ginocchio e tutti i vescovi ed arcivescovi presenti hanno
imposto le mani sul suo capo. Poi è stata letta la preghiera di
consacrazione episcopale e due diaconi hanno messo il Vangelo
aperto sul capo di padre Bertolone per significare che egli è
sottoposto alla parola di Dio. Sono le 18:20 quando Padre
Vincenzo Bertolone viene chiamato per la prima volta Vescovo ed
hanno avuto inizio i riti esplicativi con l'unsione del capo con
il crisma e la concessione dei nuovi gradi con il dono
dell'anello, offerto dal Papa come segno di affetto e comunione,
la mitra, il bastone del pastore, il vangelo e il bacio ed
abbraccio di pace dei confratelli tra cui spiccano Monsignor
Graziani e l'arcivescovo di Benevento Andrea Mugione suo
predecessori nella guida alla diocesi di Cassano.Dopo il bagno
di folla e il saluto di benedizione Monsignor Bertolone sale sul
pulpito ed inizia a ringraziare il Papa, il cardinale Bartone
che ha presieduto la celebrazione, le sue eccellenze Franco Rodé
e Vittorio Mondello, tutti i vescovi presenti in particolare
Monsignor Graziani suo predecessore e Monsignor Crusco
amministratore apostolico, il Cardinale Fiorenzo Angelini suo
amico, padre e fratello, Monsignor Paolo Romeo e Monsignor
Giuseppe Bertello, i Vescovi di Sicilia in particolare Monsignor
Ferraro della sua diocesi d'origine, gli arcivescovi e la sua
mamma che "mi ha insegnato come si ama, si spera e si soffre per
ciò che mi ha dato nonostante l'età e la malattia", i parenti,
le consorelle e i confratelli, i sacerdoti della diocesi di
Cassano e quelli di Agrigento in particolare Padre Angelo, i
sindaci presenti e i membri di vita consacrata, le autorità
civili e militari e coloro i quali non hanno potuto partecipare.Dopo
la cerimonia i festeggiamenti sono continuati rigorosamente con
ingresso ad invito nei locali Vaticani. Questa mattina alle ore
9:00 sempre nella Basilica di San Pietro Monsignor Bertolone
celebrerà la sua prima messa come Vescovo.
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