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Lo
splendido Teatro comunale di Cassano allo Ionio la suggestiva
cornice della “Giornata dell’Europa”, evento a carattere
regionale dedicato alla nascita ideale dell’Europa unita, che si
è celebrata ieri nella città delle Terme, come in tutte le altre
città d’Europa. La manifestazione come detto di carattere
regionale , presso il Teatro comunale, è stata voluta ed
organizzata dall’Associazione europea “Otto torri sullo Jonio”,
presieduta dall’ Avv. Lenin Montesanto, in collaborazione con
l’Amministrazione comunale di Cassano allo Ionio, patrocinata
altresì dalla Commissione europea – Ufficio per l’Italia, dalla
Presidenza della Repubblica, dal Senato della Repubblica, dalla
Regione Calabria, dal Consiglio Regionale della Calabria e
dall’Amministrazione provinciale di Cosenza. Era infatti Il 9
maggio del 1950, in tale data venivano poste le basi dell'Europa
comunitaria, proprio quando lo spettro di una terza guerra
mondiale angosciava tutta l'Europa. Quel giorno a Parigi la
stampa fu convocata per le sei del pomeriggio al Quai d'Orsay,
sede del Ministero degli Esteri, per una comunicazione della
massima importanza. Robert Schuman presentò la sua proposta di
una Istituzione europea sovrannazionale cui affidare la gestione
delle materie prime che all'epoca erano il presupposto di
qualsiasi potenza militare, il carbone e l'acciaio. I paesi, che
uscivano da poco da un conflitto spaventoso che aveva seminato
innumerevoli rovine, materiali ma soprattutto morali, odi,
rancori, pregiudizi, venivano chiamati a
rinunciare con queste modalità alla sovranità nazionale.
Successivamente al vertice tenutosi a Milano nel 1985 i capi di
Stato e di governo hanno deciso di festeggiare questa data come
“Giornata dell'Europa”, divenuta un simbolo europeo. Nell’ambito
delle celebrazioni per la nascita ideale dell’Europa unita si è
voluto altresì ricordare a Cassano allo Ionio la figura di Aldo
Moro che proprio il 9 Maggio del 1978 venivabarbaramente ucciso.
La “Giornata europea” a Cassano allo Ionio si è ufficialmente
aperta ieri con una immagine simbolo di quella che dovrà essere
l’Europa di domani, ovvero i tanti giovani che hanno affollato
il Teatro comunale, provenienti da tutta la fascia ionica, da
Cariati a Rossano, a Castrovillari, fino a Trebisacce per
arrivare a Cassano stessa, giovani studenti festanti tutti in
piedi ad ascoltare l’inno nazionale e l’inno ufficiale europeo,
al termine un lungo applauso che ha fatto da prologo agli
interventi del vice Prefetto Vicario di Cosenza il quale ha
ribadito: “L’iniziativa odierna ha lo scopo di valorizzare la
cultura nazionale in uno scopo europeista. Il mio auspicio – ha
aggiunto il vice Prefetto – è quello che iniziative del genere
possano ripetersi spesso, poiché”. E’ seguito poi il saluto del
Sindaco di Cassano allo Ionio Gianluca Gallo il quale ha
ricordato anche l’importanza del ricordo di Aldo Moro che
proprio il 9 Maggio 1978 veniva ucciso “Oggi è importante – ha
aggiunto Gallo – ricordare il giorno dell’uccisione di Moro
poiché tale data ha segnato in Italia l’avvio di una reazione
istituzionale a seguito del tragico evento che ha coinvolto il
presidente della Democrazia Cristiana”. Due i momenti
significativi della manifestazione svoltasi ieri: la prima parte
della “Giornata dell’Europa” è stata dedicata ai giovani, ovvero
ai protagonisti dell’Europa del domani. Illustri relatori quali
la dott.ssa Adriana Grispo, Presidente distretto scolastico n.
20 di Corigliano; la dott.ssa Raffaella Rinaldis, Presidente
Eurokom UE; Florindo Rubettino, Presidente giovani imprenditori
di Cosenza ed il prof. Mario Caligiuri, docente pedagogia della
comunicazione all’Unical, hanno posto l’attenzione su tematiche
europeistiche in senso stretto. La dott.ssa Rinaldis, con il suo
intervento ha cercato di far comprendere, ai giovani
soprattutto, come funzionano le Istituzioni europee in maniera
tale di avvicinare l’Europa ai ragazzi per capire cosa vogliono
dall’Europa e soprattutto comprendere il proprio ruolo in
Europa, visto che saranno loro la futura Europa intesa come
società di persone. Florindo Rubettino invece ha i ricordato ai
ragazzi che: “Oramai siamo immersi in un contesto europeo e
l’Europa si trova a sua volta a dover competere con le altre
aree del mondo. Da qui è utile – ha detto Rubettino – avere uno
sguardo aperto sul mondo a non chiudersi nei propri steccati ma
è necessario confrontarsi con tutte queste realtà e ciò è
possibile se un po’ tutti impariamo a sentirci europei e
cittadini del mondo”. A concludere gli interventi della prima
parte, coordinati dal giornalista Antonio Iannicelli, il prof.
Caligiuri il quale ha sostenuto: “L’Europa va costruita dal
basso e non da burocrazie staccate dai problemi della gente e
legati a grossi interessi di gruppi economici di pochi che non
fanno il bene della gente. Educare alla democrazia, insegnare
alle giovani generazioni a costruire da se il proprio futuro
partecipando attivamente alla vita sociale- politica delle varie
realtà territoriali – così ha esortato Caligiuri. La seconda
parte della giornata invece è stata caratterizzata da una tavola
rotonda moderata dal giornalista Gianpaolo Iacobini e legata al
ricordo di Aldo Moro a cui hanno preso parte Rosellina Madeo; Il
direttore del “Il Quotidiano” Matteo Cosenza e Roberto Occhiuto,
vice presidente Consiglio regionale della Calabria. L’insigne
statista italiano veniva infatti ucciso proprio il 9 maggio di
29 anni fa “Una coincidenza di date davvero significativa – ha
sottolineato Matteo Cosenza – poiché Aldo moro rappresenta la
figura di uno statista che ha lavorato per la costruzione
dell’Europa. Una figura legata ad un evento tragico che ha
suggellato la sfida del terrorismo allo Stato ed alla convivenza
civile. Però quella tragica data ha segnato la reazione del
nostro paese contro il terrorismo”. Un precursore di quello che
sarebbe stato qualche anno dopo – ha ricordato Robero Occhiuto -
ovvero lo storico abbattimento del muro di Berlino, poiché già
in Italia in quel periodo Aldo Moro iniziava ad abbattere gli
steccati le barriere proponendo un governo di unità nazionale”.
L’aspetto assai significativo resta poi il fatto che Aldo Moro
sia ancora ben presente nella memoria dei più giovani, molti
infatti gli interventi degli studenti al dibattito sulla figura
di questo statista barbaramente ucciso.. Una bella iniziativa
dunque, un Teatro stracolmo non solo di giovani, ma anche di
tanta gente comune, Amministratori locali di tutta la fascia
ionica, rappresentanti delle forze dell’ordine quali il
comandante dei Carabinieri di Rossano, Corigliano, Il Capitano
della Guardia di Finanza di Corigliano e tanti altri. Da Cassano
è emersa la grande voglia d’Europa e di sentirsi europei.
Cassano allo Ionio per un giorno idealmente cuore dell’Europa
assieme alle altre città dell’Unione in cui si è celebrata
questa giornata.
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