|
Monsignore Vincenzo Bertolone si è insediato ieri nella Diocesi
di Cassano All’Ionio alla presenza di migliaia di fedeli
provenienti dalle 47 parrocchie e dalla sua terra natia, la
Sicilia. Il nuovo presule, prima dell’ingresso in città, si è
raccolto in preghiera dinanzi alla Statua della Madonna della
Catena, per poi fare visita agli ospiti della Fondazione Rovitti
di Francavilla Marittima. Alle ore 16:30, a bordo di un
fuoristrada bianco, ha iniziato il suo percorso verso la
Cattedrale. Salutato con lo sventolio di bandierine, da una
pioggia di petali di rosa e palloncini, dalla festosa folla
presente lungo tutto il percorso è giunto dinanzi alla Casa
comunale ove ad accoglierlo è stato Mons. Domenico Crusco,
unitamente al Clero Diocesano e Religioso, alle Religiose, alle
Autorità Civili e militari, ai Sindaci ed all’intera comunità
ecclesiale. Dopo una breve sosta ai piedi dell’Immacolata, il
corteo si è mosso, in clima di preghiera, verso il palco
allestito nella Piazza adiacente la Cattedrale. Ad attenderlo
sul palco il Sindaco della Città delle Terme, Gianluca Gallo che
a nome di tutta la cittadinanza, dei sindaci, delle autorità
militari e civili presenti, ha salutato il Nuovo Pastore,
consegnandogli simbolicamente le chiavi della Città. Nel suo
messaggio di saluto, il Sindaco Gallo ha evidenziato che il
popolo cassanese è un popolo forte e positivo, doti queste che
accomunano l’intera comunità calabrese, con la necessità e
l’auspicio di puntare soprattutto sui giovani. Anche il sindaco
di San Biagio Platani, città natale di Mons. Bertolone, ha
salutato il Novello Pastore augurandogli buon lavoro. Il 74°
Vescovo di Cassano, dopo aver ringraziato con forte emozione i
presenti tutti, ha fatto ingresso in Cattedrale per l’adorazione
al SS. Sacramento e la venerazione all’effigie di S. Biagio,
Patrono della Diocesi, e dopo aver indossato i paramenti
liturgici ha fatto ritorno, preceduto dall’intera comunità
religiosa, sul palco per la celebrazione della liturgia
allietata dalle note della Scuola Cantorum di Cassano. La
celebrazione ha avuto inizio con la solenne lettura del mandato
apostolico da parte del cancelliere diocesano, Don Peppino De
Cicco, cui ha fatto seguito l’investitura ufficiale
dell’amministratore apostolico Mons. Domenico Crusco che ha
nominato Mons. Bertolone Vescovo della Diocesi di Cassano
All’Ionio. Il Nuovo Vescovo è stato salutato da tutti i
sacerdoti presenti e dai rappresentanti dei gruppi di preghiera,
degli scout, delle famiglie, dei giovani e dei lavoratori. Ha
avuto inizio quindi la celebrazione religiosa che è stata
officiata dallo stesso Mons. Bertolone. Hanno partecipato alla
solenne celebrazione eucaristica Mons. Domenico Graziani,
Arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Mons. Salvatore Nunnari,
Arcivescovo di Cosenza, e Mons. Luigi Cantafora, Vescovo di
Lamezia Terme, nonché numerose autorità civili. Presenti anche
il Prefetto di Cosenza, dott. Musolino, il Comandante
Provinciale dei Carabinieri Aloisio Mariggiò, il Maggiore
Iannicelli del Comando Provinciale della Guardia di Finanzia, il
Comandante del I° Reggimento Bersaglieri di Cosenza col. Garone,
il Commissario di Pubblica Sicurezza Zanfini. Insieme ai ventuno
sindaci dei paesi della Diocesi con i rispettivi Gonfaloni,
numerose le autorità politiche presenti: il parlamentare
Pignataro, il Presidente del Parco del Pollino Pappaterra, gli
onorevoli Incarnato, Morelli, Pacenza, nonché gli assessori
provinciali Console e Laudadio, il vice Presidente della
Provincia con il consigliere Garofalo. Presente anche l’intero
esecutivo e i consiglieri del Comune di Cassano all’Ionio. “Ho
messo il mio episcopato sotto la potente e materna protezione di
Maria”, queste le prime parole di Mons. Bertolone, prima
dell’ingresso in città. “Il 3 maggio, festa dei Santi Filippo e
Giacomo e della Madonna di Częstochowa la mia consacrazione,
oggi 13 maggio festa della Madonna di Fatima nonché festa della
mamma, tra Ordinazione e presa di possesso due feste, due
solennità di Maria”, così ha concluso il nuovo Vescovo di
Cassano che ha scelto quale motto un tratto del Salmo 8,
versetto 16: Humiliter in lumine vultus tui, inciso sul nuovo
scudo episcopale. Maria Elvira Talarico
|