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E’
Padre Vincenzo Bertolone il nuovo vescovo della diocesi di
Cassano. Il Santo Padre, Benedetto XVI, lo ha nominato lo scorso
5 marzo, e l’annuncio solenne è arrivato a Cassano ieri a
mezzogiorno in Cattedrale, grazie alla lettura della bolla
papale da parte dell'Amministratore apostolico alla comunità
ecclesiale della diocesi di Cassano, Monsignor Domenico Crusco.
Padre Bertolone è siciliano, ha 61anni ed è della Congregazione
Religiosa dei Missionari Servi dei Poveri "Boccone del Povero",
fondata a Palermo dal Beato Giacomo Cusmano, finora
Sottosegretario della Congregazione per gli Istituto di Vita
Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
Padre Bertolone non ha fatto mancare in questo momento, molto
importante per la comunità di Cassano, le sue prime parole di
gratitudine al Santo Padre e le intenzioni di servire con umiltà
la comunità. «Dopo diciotto anni di lavoro – si legge nel suo
primo messaggio alla comunità diocesana di cassano - presso la
Sede Apostolica, il Santo Padre mi ha chiamato a servire la
santa Chiesa di Dio che è in Cassano. Desidero innanzitutto
esprimere, a Sua Santità Benedetto XVI, filiale gratitudine per
la benevolenza che ha voluto manifestarmi, per il nuovo servizio
che mi affida, per la fiducia che mi accorda: spero umilmente di
non deluderlo. Consideratemi, dunque, al vostro servizio per
quel po' che le mie povere forze potranno dare, fiducioso
nell'aiuto e nella forza dello Spirito e nella comprensione e
nella preghiera di tutti. Inizio, pertanto, quest'altra tappa
della mia vicenda terrena in punta di piedi, con la ferma
speranza che Gesù sprigioni le energie migliori presenti in
ognuno di noi, ci faccia sperare come gli autentici uomini di
fede contro ogni speranza e ci faccia vivere l'avventura della
fede cristiana come storia d'amore». Padre Bertolone ha poi
avuto pensieri per i sacerdoti e i diaconi, le consacrate e i
consacrati. Ma no ha dimenticato di salutare i laici, famiglie,
anziani, malati, poveri e tutti coloro che sono oppressi da
qualsiasi genere di sofferenza, morale e materiale, «una
benedizione particolare riservo a voi, bambini e giovani, che
siete la promessa del futuro di questa meravigliosa terra:
lasciatevi afferrare da Cristo, dal messaggio d'amore e di
santità che da Lui promana e che ben si concilia con la vostra
voglia di vivere».
Il suo saluto, anche se da lontano va anche alle pubbliche
autorità, «con le quali curerò di essere interlocutore attento,
nella fiducia di poter concorrere, in un clima di reciproca
collaborazione, al bene comune».
In coda all’annuncio di Monsignor Crusco i telegrammi di
protocollo inviati da Cassano a Sua Santità Benedetto XVI, al
cardinale Re, Prefetto della congragazione dei Vescovi, a padre
Bertolone e a monsignor Bertello, nunzio apostolico in Italia.
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