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La
Diocesi di Cassano, con le sue centoseimila anime divise in
quarantasette parrocchie e quattro vicarìe, ha un nuovo vescovo.
È padre Vincenzo Bertolone, sessantunenne d’origini siciliane,
membro della congregazione dei missionari servi dei poveri,
fondata a Palermo dal beato Giacomo Cusmano. L’annuncio della
nomina è giunto ieri, rivelato alla città dal suono a festa
delle campane.
Le cronache s’aprono con l’ingresso nel Duomo di monsignor
Domenico Crusco, amministratore diocesano. <<La Diocesi –
esordisce – deve esultare per la bontà e sollecitudine mostrate
dal Santo Padre>>. Nella Cattedrale affollata scende il
silenzio. Tutti tendono le orecchie. <<Il nunzio apostolico –
aggiunge allora monsignor Crusco – mi ha comunicato che il Papa,
a seguito del trasferimento a Crotone di monsignor Domenico
Graziani, il 5 marzo scorso ha proceduto alla nomina a vescovo
di Cassano di padre Vincenzo Bertolone>>. È da poco scoccato il
mezzogiorno: il battimani che accoglie la buona novella si
mescola alle campane che già suonano gaudiose. Quindi, sempre
nelle parole di monsignor Crusco, la lettura del primo messaggio
del futuro pastore della chiesa cassanese al suo popolo. <<Mi
presento a voi – fa sapere da Roma padre Bertolone – con timore
e tremore, col desiderio di conoscervi e farmi conoscere, per
essere vostro compagno di viaggio. Una benedizione particolare
riservo a voi, bambini e giovani, che siete la promessa del
futuro di questa meravigliosa terra: lasciatevi afferrare da
Cristo>>. A seguire, i ringraziamenti: <<Non sarò mai abbastanza
grato al Signore per avermi mandato ad un popolo buono e
geniale, protagonista nella storia per doti di umanità, cultura
ed arte, ispiratore di una grande tradizione di civiltà.
Consideratemi al vostro servizio, per quel poco che le mie
povere forze potranno dare: inizio quest’altra tappa della mia
vicenda terrena in punta di piedi, con la speranza che Gesù
sprigioni le energie migliori presenti in ognuno di noi>>. Non
manca neppure un pensiero per il suo predecessore: <<Con questi
sentimenti – sottolinea nel suo messaggio padre Bertolone –
rivolgo un saluto a monsignor Graziani, che mi ha preceduto in
questa sede e la cui azione intelligente e piena di frutti
ricevo con trepidazione in eredità>>. E mentre a Cassano la
mattinata si chiude in un tripudio di applausi, da Crotone
giunge la voce di monsignor Graziani: <<La designazione di padre
Bertolone è per me fonte di inesauribile contentezza: nei miei
dialoghi col nunzio apostolico, prima della partenza, avevo
tratteggiato la figura d’una persona che lui ora incarna, con le
sue grandi doti umane, il suo ricco bagaglio culturale, l’ancor
più prezioso patrimonio pastorale>>. <<Siamo profondamente grati
al Signore e riconoscenti al Santo Padre – gli fa eco monsignor
Crusco – per avere essi inviato a questa terra di Calabria un
così grande dono, per noi segno d’attenzione e di grande
amore>>.
Quel che succederà: padre Bertolone sarà ordinato vescovo il 3
maggio prossimo, nella Basilica di San Pietro, dal segretario di
Stato della Santa Sede, il cardinale Tarcisio Bertone. Subito
dopo, forse già il 13 maggio, o al massimo nella giornata del
16, entrerà solennemente in Diocesi.
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