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Il
Comitato Popolare per la Provincia di Sibari si associa alla
decisione del Comune di Cassano Allo Ionio che oggi conferirà la
cittadinanza onoraria al Ministro per gli Affari Regionali e
Autonomie locati, on.le Linda Lanzillotta.
Il Comitato coglie l’occasione, con una lettera aperta, per
rappresentare al Ministro la condizione di emergenza sociale in
cui vive la Calabria e, in particolare, la Sibaritide.
L’inarrestabile degrado ambientale che deteriora le molteplici e
ricche risorse naturali del territorio, l’ininterrotto fenomeno
dell’emigrazione che porta la migliore gioventù, per lo più
intellettuale, ad abbandonale la propria terra, rappresentano i
mali più gravi della terribile piaga sociale che affligge la
nostra terra.
Nessuna speranza, a giudizio del Comitato, si può avere in una
Regione che dopo quarant’anni, vede parlare solo di Gioia Tauro
e, di recente, dell'uccisione del consigliere regionale Fortugno.
L’unico rimedio, continua la lettera, è quello di ottenere dallo
Stato quello strumento politico-istituzionale indispensabile
all’autogoverno del territorio: l’istituzione di Sibari
provincia.
Il Comitato e tutti i Sindaci dei quarantadue Comuni della
Sibaritide, coordinati proprio dal Sindaco di Cassano, Gianluca
Gallo, lottano per ottenere il suddetto diritto sancito dalla
Costituzione.
Le forti pressioni contrarie, sinora esercitate dalle
corporazioni interessate alla conservazione di antiche
situazioni annessionistiche e prive di qualsivoglia politica del
Territorio, non possono e non devono condizionare ancora una
volta il diritto delle popolazioni alla libertà di decidere per
i loro destini.
Il Territorio di Sibari, noto al mondo intero per la sua
leggenda e la sua storia, non lo è evidentemente per la nostra
Nazione.
Nessuna sponsorizzazione, purtroppo, si è avuta in Parlamento
per come è stato per Monza, Fermo e Barletta, tale da
sottoporre, con l 'autorevolezza necessaria, ai vari Governi e
al Parlamento non tanto il dato storico-culturale quanto
l’anomalia e il grave squilibrio politico-istituzionale
esistenti in Calabria.
Basti pensare, infatti, alla presenza di ben quattro province su
una superficie pari alla metà di quella di Cosenza, con tutti i
consequenziali e inimmaginabili problemi.
Il Comitato è certo che il Ministro avrà la volontà e la forza
di coinvolgere i Suoi colleghi di Governo nell’affrontare
seriamente il problema delle nuove province, anche alla luce di
quanto deciso con la risoluzione della Commissione Affari
Costituzionali del Senato datato 7 Febbraio 2006, con la
speranza che Sibari provincia diventi finalmente una bellissima
realtà.
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