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Discusso e deliberato in una riunione di Giunta comunale,
presieduta dal suo Sindaco Gianluca Gallo, l’Approvazione della
convenzione tra il Comune e l’AFOR, che mediante l’impiego di
manodopera forestale e l’eventuale utilizzo del proprio
materiale vivaistico, contribuirà alla pulizia e alla
manutenzione del verde pubblico che ricade nel territorio
comunale. Questo progetto rientra nel Piano Attuativo
predisposto dalla Regione Calabria che prevede espressamente
interventi in sinergia con gli enti locali. Nel caso specifico,
il Comune di Cassano All’Ionio, a tal fine, ha destinato
quindicimila Euro, che verranno trasferiti all’Azienda Forestale
Regionale, sezione di Castrovillari, per l’esecuzione degli
interventi programmati quali la pulizia del verde pubblico,
delle strade urbane e periurbane.
La Giunta, inoltre, si è espressa favorevolmente in ordine alla
proposta di Intitolazione della Direzione Didattica del III°
Circolo di Sibari a KLEOMBROTOS, formalizzando il deliberato
adottato dal Consiglio di Circolo con a capo il dirigente
scolastico Silvana Palopoli.
Nella comunicazione il Dirigente di detto Circolo ha evidenziato
che Kleombrotos fu atleta rappresentante della Città di Sibari
ai giochi olimpici del VI° sec. a.C. e che si distinse per la
sua correttezza, lealtà e dedizione allo sport. Fu celebrato
come eroe e simbolo del tempo e oggi vero rappresentante della
storia di Sibari sul palcoscenico della XXVIII^ Olimpiade di
Atene 2004. Ora come allora, Kleombrotos è la gloria ed il mito
dell’antica Sybaris, ricca di storia e civiltà. La scelta del
personaggio, si legge nella richiesta della dottoressa Palopoli,
vuole ricordare agli alunni sibariti, la coscienza storica e
culturale dell’evento sportivo più significativo dell’umanità e
di ogni civiltà.
L’esecutivo comunale, infine, ribadendo di aver previsto, in
attuazione delle politiche sociali, il recupero di soggetti
colpiti da provvedimenti giudiziari, ha ufficializzato il
protocollo d’intesa intercorso tra il Comune stesso e il
Presidente del Tribunale di Castrovillari, dando così la
possibilità, previa autorizzazione, a dieci di questi soggetti
di poter scontare la loro pena con misure alternative alla
detenzione e, in particolare, attraverso lo svolgimento di
lavori di pubblica utilità, vale a dire attività non retribuite
e svolte in favore della collettività.
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