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Mercoledì 12 settembre 2007

Cassano - Tam Tam Cassano cala il sipario - Più che positivo il bilancio di questa quindici giorni di arte, musica, spettacolo e formazione

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 22.09.07  h. 22.00

Cassano – Sabato sera è calato il sipario sulla prima edizione di “Tam Tam Cassano”, il campus – festival che per quindici giorni con mostre fotografiche, spettacoli teatrali, concerti, incontri culturali e laboratori artistici ha trasformato alcune zone del suggestivo borgo antico cassanese in una vera e propria “cittadella delle arti e dello spettacolo”. Il bilancio di questi quindici giorni, che sono stati anche di formazione, di confronto e di riflessione sul teatro, sull’arte e sulla musica, è da considerarsi più che positivo. Tutte le manifestazioni, gli spettacoli (“’ntricata storia di Peppe Musolino” di Nino Racco e l’”Infame” di Giovanni Meola), le rappresentazioni teatrali (“La Guerra di troia non si farà” della compagnia “Les Enfants Terribles”, “Tredici buoni motivi” messa in scena dalla compagnia “St Kilda”, “Cyrano” del “Teatro Minimo”, i concerti (“Diwan”, “Autura”, “Karl Potter Percussion Band”, “Pilar”), sono state caratterizzate da una massiccia presenza di pubblico che ogni sera ha “invaso” il borgo antico cassanese, ma soprattutto dai tanti e convinti apprezzamenti sempre gratificanti e incoraggianti. “Tam – Tam Cassano”, che è stato organizzato dalla cooperativa teatrale “Les Enfants Terribles” e patrocinato dall’assessorato regionale alla Cultura, dall’assessorato provinciale alla Cultura e dall’amministrazione comunale, si è rivelato una grande occasione per la valorizzazione e la rivitalizzazione di alcuni angoli del centro storico cassanese, ma soprattutto un’ottima opportunità per rompere quel silenzio che, da molti anni, caratterizzava gran parte del borgo antico. Nelle quindici serate del campus – festival molti cassanesi sono “usciti” dalle loro case e hanno così avuto modo, oltre a riscoprire e consolidare il senso dell’appartenenza e il valore della condivisione, di riappropriarsi, vivendoli, di alcuni luoghi del centro storico che erano stati completamente abbandonati e dimenticati. Sono stati quindici giorni vissuti intensamente e alla buona riuscita dell’”evento” ha contribuito in modo determinante, oltre la bravura e la competenza dimostrata dal direttore artistico di “Tam Tam Cassano”, Francesco Marino, nella scelta degli artisti e l’ottimo lavoro svolto dall’entourage de “Les Enfants Terribles” in special modo dalla infaticabile e sempre presente Marzia Martino, anche la Chiesa locale che, con i suoi massimi rappresentanti, ha creduto fermamente e concretamente nell’alto valore culturale e sociale della manifestazione e ha dato, specialmente dal punto di vista dell’accoglienza, un grosso aiuto. “Tam – Tam”, durante tutta la sua durata, ha fatto uscire fuori una Cassano nuova. In questi quindici giorni, infatti, la città delle Terme e la sua popolazione hanno dimostrato, plasticamente, di possedere tutte le capacità e le risorse per poter uscire dall’isolamento in cui si trovano da qualche decennio e di potersi riaffacciare sulla scena regionale con il volto di una cittadina e di una collettività che posseggono tutte le potenzialità necessarie per una crescita culturale ed essere un punto di riferimento culturale per l’intera Regione e non solo. La strada della rinascita è lunga e impervia, ma, si sa, chi ben incomincia………
 

Marco Giovinazzo

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Tam Tam
Cassano 2007


26 Agosto-8 Settembre


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