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Lunedì sera, con il concerto della band “Karl
Potter Percussion”, “Tam – Tam Cassano”, il Campus – Festival di
Teatro, Arte, Musica , Spettacoli, Incontri e Laboratori, in
corso di svolgimento nel centro storico della città delle Terme
e organizzato dalla cooperativa teatrale “Les enfants terribles”
con il patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Regione
Calabria, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di
Cosenza e dall’amministrazione comunale di Cassano, ha centrato
il suo obiettivo. Il sagrato della Cattedrale, con l’adiacente
Fontana dei “Tre Leoni”, è stato il testimone del pieno
coinvolgimento emotivo del numeroso pubblico dinanzi ai ritmi
imposti da Karl Potter, ma soprattutto è stato il testimone
della grande partecipazione della città di Cassano nel percorso
del riconoscimento della propria identità e appartenenza e della
condivisione. Con i bonghi, con lo djambè e con la sua voce, con
la sua creatività, Karl Potter, supportato da validissime
spalle, quali i suoi musicisti, del calibro di Stefano Cesare
(contrabbasso e basso), Roberto Genovesi (chitarra) e Claudio
Giovannini (batteria), ha proposto, per più di un’ora e mezza,
un affascinante viaggio nella “world music” fondendo ritmi
tradizionali africani e afro-americani, con funky, soul, rap e
jazz. La piazza non è stata da meno. Ha fatto sentire la sua
voce, ma soprattutto tutto il suo calore umano che ha reso
ancora più “scatenato” il già impareggiabile Karl Potter. Nella
sua performance, il percussionista di fama mondiale, che ha
collaborato con i maggiori artisti nazionali e internazionali,
ha fatto rivivere momenti di rara intensità non solo musicale ma
anche emotiva. Ieri sera, la Piazza Municipio ha ospitato lo
spettacolo teatrale “Cyrano”, scritto e diretto da Michele
Santeramo con Michele Santeramo e Giorgio Vendola, mentre nel
pomeriggio alcuni musicisti, ospiti di “Tam Tam Cassano”,
spontaneamente, hanno “invaso” alcuni vicoli e alcuni vicinati
del vecchio borgo e hanno scosso, con il suono dei loro
strumenti, l’apatia rompendo il silenzio di quei luoghi che solo
apparentemente risultano privi di qualsiasi energia positiva.
Questa sera, nel giardino degli aranci “Orto del Municipio”,
sempre alle ore 21,30, si terrà il concerto di “Pilar”.
Scheda di “Pilar”
Pilar (Ilaria Patassini) nasce a Roma il 5 febbraio 1976. Nel
1993 inizia gli studi musicali presso la Scuola di Musica
Popolare di Testaccio e fa le prime esperienze dal vivo con i
Sarabanda Quartet, tra il jazz e la musica leggera. Inizia gli
studi accademici e si diploma brillantemente in Canto. Si
perfeziona con la professoressa Barbara Lazotti, con il soprano
Margaret Baker e con il Maestro Elio Battaglia alla scuola “Hugo
Wolf” e presso il Mozarteum di Salisburgo. In duo con la
pianista Marina Mezzina svolge attività concertistica con un
repertorio di musica da camera italiana, francese e tedesca
dell'800 e del 900. E’ iscritta al Conservatorio “L.Perosi” di
Campobasso dove frequenta il terzo anno del triennio
sperimentale di Repertori vocali da Camera. Tra il 2000 e il
2003 è cantante solista dei Sinenomine, con un repertorio di
canzoni tradizionali del sud Italia rivisitate e musica
originale. Dal 2002 è la voce solista del gruppo Ecovanavoce.
Nel 2003, 2004, 2005 lavora come cantante-attrice nello
spettacolo teatrale Le Trachinie per la regia di Giancarlo Nanni
e le musiche originali di Paolo Vivaldi. Sempre per Paolo
Vivaldi partecipa come voce solista ad alcune colonne sonore per
la produzione di Rai Trade. Insieme ad Ecovanavoce lavora negli
spettacoli teatrali Odisseo - delle donne e della tempesta per
la regia di Aurelio Gatti e nello spettacolo “Le Mille e una
Notte” con la regia di Marco Mattolini (luglio 2005) e durante
la Notte Bianca a Roma negli spazi della Galleria Nazionale
d’Arte Moderna. Nel 2004 dall’incontro con Franco Piana e Fabio
Stassi nasce un originale sodalizio artistico dove Pilar compare
anche come autrice. Nelle sue canzoni convergono in una sorta di
Pop da Camera sonorità mediterranee e acustiche, con
l'attenzione rivolta anche ai testi e alla vocalità. Insieme
alla produzione artistica del teatro Vascello ha ideato e curato
la rassegna di canzone d'autore “Canzoni in Hppatoio” (gen-feb
2005) che ha coinvolto, oltre Pilar, tre giovani cantautori
romani, Pier Cortese, Simone Cristicchi e Marco Fabi.
Nell'aprile 2005 viene selezionata come finalista nella macro
area Lazio - Abruzzo del concorso nazionale “Primo maggio tutto
l'anno”. Nel maggio 2005 vince a Milano la seconda edizione del
concorso “L'artista che non c'era”, organizzato dalla rivista di
musica italiana “L'isola che non c'era”. Il suo demo viene
selezionato, mandato in onda durante la trasmissione DEMO su
Radio1 Rai e con “Piuma” entra nella top ten. Nel febbraio 2006
con un concerto a La Casa del Jazz di Roma inizia la sua
collaborazione con la Dino e Franco Piana Jazz Orchestra. A
maggio 2006 vince il Premio Audizione 2006 Musicultura di
Macerata come migliore interprete e nel giugno 2007 conquista lo
Sferisterio aggiudicandosi il Musicultura 2007 ed anche il
“Premio della Critica”.
Per L’ufficio stampa Tam
Tam
Antonio Iannicelli (339/2384400) |