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Cala il sipario su “Tam Tam Cassano”, il
campus – festival che dal 26 agosto scorso, con spettacoli
teatrali, concerti, incontri e laboratori, ha “rivoluzionato” il
borgo antico cassanese. “Tam Tam Cassano” ha raggiunto il suo
scopo. Per quindici giorni non solo ha ripopolato il centro
storico facendo scoprire ai visitatori le sue tante bellezze
nascoste, ma soprattutto ha fatto “uscire” i cassanesi dalle
loro case facendogli riscoprire il senso dell’appartenenza e il
valore della condivisione. Oggi, sabato 8 settembre, “Tam Tam
Cassano” si conclude. Saranno gli allievi del laboratorio “I
percorsi dell’attore”, tenuto dall’attore regista, nonché
direttore artistico di “Tam Tam Cassano”, Francesco Marini, a
esibirsi, stasera, nello spettacolo di chiusura. “Sarà una prova
di laboratorio aperta al pubblico. Sarà un saggio di fine
percorso. Con piccole azioni teatrali, brevi dialoghi o
monologhi, racconteremo il lavoro dell’attore”, così Francesco
Marino presenta lo spettacolo che sarà messo in scena sul
palcoscenico naturale di piazzetta “Piede dell’Ulivo”. Intanto,
ieri sera, sul palcoscenico del teatro comunale la compagnia St.
Kilda Theatre ha messo in scena lo spettacolo teatrale “Tredici
buoni motivi”, di Laerte Neri, regia di Caterina Simonelli e con
la partecipazione di Laertte Neri e Matteo Romoli. Un dialogo
surreale tra il tragico e il comico che narra la vicenda di due
ragazzi, poco meno che trentenni, che si ritrovano sul
cornicione di un palazzo per suicidarsi, ma l’arrivo di uno
distoglierà l’altro dal suo intento.
Per L’ufficio stampa Tam
Tam
Antonio Iannicelli (339/2384400) |