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Oggi, mercoledì 29 agosto, terza giornata di “Tam Tam Cassano”,
la rassegna di Teatro, Musica, Arte, Incontri e Spettacoli,
organizzata dalla cooperativa teatrale “Les Enfants Terribles e
patrocinata dall’assessorato alla Cultura della Regione
Calabria, dall’assessorato alla Cultura della Provincia di
Cosenza e dall’amministrazione comunale di Cassano Ionio, che
per quindici giorni animerà il suggestivo borgo antico della
cittadina sibarita. Per oggi, oltre ai laboratori teatrali: “Il
lavoro dell’attore davanti alla macchina da presa” che ha come
docente Paolo Triestino, e quello diretto dal drammaturgo
Marcello Isidori, “Scrivere un testo teatrale”, iniziati lunedì
e che andranno avanti fino a venerdì, 31 agosto, è previsto lo
spettacolo teatrale “L’Infame”, testo, regia e spazio scenico di
Giovanni Meola, con Luigi Credendino. I costumi e la scenografa
saranno curati da Annalisa Ciaramella. “L’infame” sarà messo in
scena, alle 21,30, nello spiazzo di vico Volta, uno dei posti
più affascinanti del centro storico cassanese.
Scheda sintetica dello spettacolo
“L’INFAME”
di Giovanni Meola
“Un pesce piccolo, un camorrista di piccolo calibro,si pente e
tradisce i compagni di ‘malavita’,diventando così INFAME due
volte.Un monologo in napoletano che illustra una figura di
camorrista ‘minore’,anomalo,un criminale di piccolo taglio che
parla,parla,parla e tradisce,che svela ad un magistrato anni di
trame malavitose (dando vita ad un maxi-processo contro la
camorra) convinto di poter continuare a ‘fumare’,il suo vizio,ma
anche,a suo dire,il suo unico grande pregio… Ma purtroppo per
lui,nessun magistrato può concedere una tale contropartita ad un
criminale. Un illuso. Un pentito ‘sui generis’ che prima
tradisce il suo clan originario (quello d’ ‘o Cardillo),poi
quello al quale era passato (quello d’ ‘o Portuallo),un pentito
al quale fanno fuori l’intera famiglia-nella logica della
vendetta trasversale-compreso l’unico fratello rimasto in vita,
Peppino,il fornaio,“…quello con la manina piccola per via di un
fatto di nascita…”. Mazza ‘e Scopa,un pentito che illumina un
mondo fatto di violenza e normalità negata,un mondo nel quale
tutti hanno un soprannome,‘nu contranomme,più o meno
eccentrico,più o meno minaccioso,più o meno ridicolo”.
Per L’ufficio stampa Tam
Tam
Antonio Iannicelli (339/2384400) |