bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Venerdì 31 Agosto 2007

Cassano - Ancora spettacolo di grande spessore nell'orto degli aranci a Cassano - Tam Tam raccoglie i consensi del pubblico - L'Infame di Meola messo in scena dal giovane Credentino.
Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il  31.08.07  h. 00.15


Luigi Credendino in "L'infame " di Giovanni Meola

.
Una folla immensa, circa trecento persone, mercoledì sera, ha riempito l’“orto degli aranci”, piccolo ma suggestivo teatro naturale posto nel cuore del centro storico cassanese, per lo spettacolo teatrale “L’Infame” di Giovanni Meola, messo in scena dal bravissimo Luigi Credendino, nell’ambito della Festival – Campus “ Tam – Tam Cassano”. La “quindici giorni” di Teatro, Arte, Musica, Spettacoli e Incontri proseguirà fino al prossimo 8 settembre con l’obiettivo di valorizzare e rivitalizzare il centro storico cassanese, ma soprattutto per permettere alla cittadinanza cassanese di riappropriarsi di alcuni luoghi, come “l’orto degli aranci” di via Municipio, che nel corso degli anni sono stati completamente abbandonati. Anche mercoledì sera, nel centro storico cassanese c’è stato un autentico bagno di folla, così come la sera precedente era successo per lo spettacolo “ntricata storia di Peppe Musolino”, messo in scena dall’attore – cantastorie Nino Racco. Tante le persone, e non solo cassanesi, mercoledì sera, hanno riempito “l’orto degli aranci” e infranto “il silenzio assordante” che fino a domenica scorsa caratterizzava il borgo antico cassanese. Oggi Tam Tam, dopo l“invasione” di ieri sera (giovedì) del sagrato della Cattedrale con lo spettacolo “La Guerra di Troia non si farà”, si “riapproprierà” del cuore del centro storico. E’ in programma per questa sera nella piazzetta “Piede dell’Ulivo” la lettura del testo di Paul Auster, riscritto e adattato da Francesco Marino, “Mr. Vertigo”. Sarà lo stesso Francesco Marino a far rivivere la storia e le emozioni del protagonista Walt Rawley.


Scheda sintetica del testo


In "Mr Vertigo", che è un 'Bildungsroman' (il genere meno congeniale a un autore che crede solo nella dea bendata), tutto è addomesticato, tutto fondamentalmente serio. Facendo un po' il verso a Huckleberry Finn (come inevitabile in ogni romanzo americano con un narratore sotto i quindici anni), Walt Rawley, un ragazzino senza futuro nell'America degli anni '20, che possiede il "dono", racconta la sua vita: l'infanzia miseranda, i duri allenamenti di Maestro Yehudi, il miracolo della levitazione (la comunità multirazziale in cui viene educato al volo è composta da un ebreo ungherese, una vecchia pellerossa e un ragazzo nero). . L'apprendistato è bizzarro e comprende l'essere seppellito sottoterra per ventiquattr'ore, ma alla fine Walt diventa davvero il "Bambino Prodigio", star di uno spettacolo ambulante di cui Master Yehudi è il regista nascosto. Negli anni venti si esibisce in spettacoli volanti, finché, con la pubertà, il trucco smette di funzionare e Walt è costretto a percorrere strade più pedestri: bazzica i gangster di Chicago, poi fa l'operaio e il marito normale, infine l'improbabile amante e ben presto l'infermiere di Mrs Witherspoons, la donna, ormai settantacinquenne, del suo antico maestro. C'è un bel po' di violenza (il Ku Klux Klan, lo zio-orco che rapisce Walt per chiedere un riscatto, l'agguato nel deserto, il suicidio di Yehudi), un po' di sesso per tutti (letti che cigolano, ballerine disponibili), lo sport nazionale (il baseball), la seconda guerra mondiale, anche un pizzico di scatologia (quando il giovane Walt se la fa addosso dalla paura e quando, a novant'anni, Mrs Witherspoons diventa incontinente). L'intenzione è scopertamente quella di rievocare cinquant'anni di storia americana, ma la successione è troppo meccanica; il messaggio - scoraggiante - che anche la normalità è meravigliosa, e per volare "basta smettere di essere se stessi... Chiudete gli occhi; allargate le braccia e lasciatevi svaporare. A quel punto, poco per volta vi solleverete da terra".
Francesco Marino attore, regista e insegnante. Come attore ha lavorato con diversi registi tra cui Ugo Chiti, Glauco Mauri, Lorenzo Salvati, Giancarlo Sepe, Luca Ronconi. Ha collaborato a lungo con Maurizio Costanzo al teatro Parioli di Roma. Ha curato diverse regie teatrali per altre compagnie. Nell’ambito della formazione è insegnante di recitazione per il Teatro Stabile di Calabria, ed è stato docente nella Scuola di Musical di Bari diretto da Gino Landi e il Centro Studi Musical di Roma diretto da Franco Miseria. Ha tenuto corsi e laboratori sulla comunicazione all’Università della Calabria e per altri enti privati e pubblici. E’ fondatore e direttore artistico della compagnia LES ENFANTS TERRIBLES.

 

Per L’ufficio stampa Tam Tam
Antonio Iannicelli (339/2384400)

fonte comunicato stampa 

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

Tam Tam
Cassano 2007


26 Agosto-8 Settembre


|top|

© Copyright 2002 - 2006 Web Study ® - web project management  www.webstudy.it