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Una folla immensa, circa trecento persone, mercoledì sera, ha
riempito l’“orto degli aranci”, piccolo ma suggestivo teatro
naturale posto nel cuore del centro storico cassanese, per lo
spettacolo teatrale “L’Infame” di Giovanni Meola, messo in scena
dal bravissimo Luigi Credendino, nell’ambito della Festival –
Campus “ Tam – Tam Cassano”. La “quindici giorni” di Teatro,
Arte, Musica, Spettacoli e Incontri proseguirà fino al prossimo
8 settembre con l’obiettivo di valorizzare e rivitalizzare il
centro storico cassanese, ma soprattutto per permettere alla
cittadinanza cassanese di riappropriarsi di alcuni luoghi, come
“l’orto degli aranci” di via Municipio, che nel corso degli anni
sono stati completamente abbandonati. Anche mercoledì sera, nel
centro storico cassanese c’è stato un autentico bagno di folla,
così come la sera precedente era successo per lo spettacolo
“ntricata storia di Peppe Musolino”, messo in scena dall’attore
– cantastorie Nino Racco. Tante le persone, e non solo cassanesi,
mercoledì sera, hanno riempito “l’orto degli aranci” e infranto
“il silenzio assordante” che fino a domenica scorsa
caratterizzava il borgo antico cassanese. Oggi Tam Tam, dopo
l“invasione” di ieri sera (giovedì) del sagrato della Cattedrale
con lo spettacolo “La Guerra di Troia non si farà”, si
“riapproprierà” del cuore del centro storico. E’ in programma
per questa sera nella piazzetta “Piede dell’Ulivo” la lettura
del testo di Paul Auster, riscritto e adattato da Francesco
Marino, “Mr. Vertigo”. Sarà lo stesso Francesco Marino a far
rivivere la storia e le emozioni del protagonista Walt Rawley.
Scheda sintetica del testo
In "Mr Vertigo", che è un 'Bildungsroman' (il genere meno
congeniale a un autore che crede solo nella dea bendata), tutto
è addomesticato, tutto fondamentalmente serio. Facendo un po' il
verso a Huckleberry Finn (come inevitabile in ogni romanzo
americano con un narratore sotto i quindici anni), Walt Rawley,
un ragazzino senza futuro nell'America degli anni '20, che
possiede il "dono", racconta la sua vita: l'infanzia miseranda,
i duri allenamenti di Maestro Yehudi, il miracolo della
levitazione (la comunità multirazziale in cui viene educato al
volo è composta da un ebreo ungherese, una vecchia pellerossa e
un ragazzo nero). . L'apprendistato è bizzarro e comprende
l'essere seppellito sottoterra per ventiquattr'ore, ma alla fine
Walt diventa davvero il "Bambino Prodigio", star di uno
spettacolo ambulante di cui Master Yehudi è il regista nascosto.
Negli anni venti si esibisce in spettacoli volanti, finché, con
la pubertà, il trucco smette di funzionare e Walt è costretto a
percorrere strade più pedestri: bazzica i gangster di Chicago,
poi fa l'operaio e il marito normale, infine l'improbabile
amante e ben presto l'infermiere di Mrs Witherspoons, la donna,
ormai settantacinquenne, del suo antico maestro. C'è un bel po'
di violenza (il Ku Klux Klan, lo zio-orco che rapisce Walt per
chiedere un riscatto, l'agguato nel deserto, il suicidio di
Yehudi), un po' di sesso per tutti (letti che cigolano,
ballerine disponibili), lo sport nazionale (il baseball), la
seconda guerra mondiale, anche un pizzico di scatologia (quando
il giovane Walt se la fa addosso dalla paura e quando, a novant'anni,
Mrs Witherspoons diventa incontinente). L'intenzione è
scopertamente quella di rievocare cinquant'anni di storia
americana, ma la successione è troppo meccanica; il messaggio -
scoraggiante - che anche la normalità è meravigliosa, e per
volare "basta smettere di essere se stessi... Chiudete gli
occhi; allargate le braccia e lasciatevi svaporare. A quel
punto, poco per volta vi solleverete da terra".
Francesco Marino attore,
regista e insegnante. Come attore ha lavorato con diversi
registi tra cui Ugo Chiti, Glauco Mauri, Lorenzo Salvati,
Giancarlo Sepe, Luca Ronconi. Ha collaborato a lungo con
Maurizio Costanzo al teatro Parioli di Roma. Ha curato diverse
regie teatrali per altre compagnie. Nell’ambito della formazione
è insegnante di recitazione per il Teatro Stabile di Calabria,
ed è stato docente nella Scuola di Musical di Bari diretto da
Gino Landi e il Centro Studi Musical di Roma diretto da Franco
Miseria. Ha tenuto corsi e laboratori sulla comunicazione
all’Università della Calabria e per altri enti privati e
pubblici. E’ fondatore e direttore artistico della compagnia LES
ENFANTS TERRIBLES.
Per L’ufficio stampa Tam
Tam
Antonio Iannicelli (339/2384400) |