|
Ammonta a
9.242.226,80 €uro, il finanziamento ammesso in favore
delcomune di Cassano all’Ionio, dal Ministero dell’Interno
dopo la conversione in legge del “Decreto Milleproroghe”,
avvenuta lo scorso 29 febbraio. L’attesa comunicazione
ufficiale è arrivata al sindaco Gianluca Gallo, che subito
dopo dalla tribuna dell’emittente televisiva privata
Telelibera Cassano, dove è stato ospite del quotidiano “TG
LIBERA” l’ha partecipato alla comunità locale. Per il sindaco
Gallo, si tratta di “un giorno molto importante per la città”.
Il finanziamento assegnato al comune, rappresenta una vera
manna caduta dal cielo, che consentirà, finalmente, dopo circa
16 anni dalla data di dichiarazione del dissesto finanziario,
di procedere alla liquidazione della ingente massa passiva
ammontante a circa 13 milioni di euro, attraverso il lavoro
della CSL, che dopo la riapertura della pratica dissesto,
avvenuta nel 2004, ha proceduto ad un’attenta ricognizione
della situazione ed ora è pronta per convocare i creditori per
chiudere le varie partite, magari attraverso la transazione
delle somme vantate. Per il comune di Cassano, ha sottolineato
il sindaco Gallo, dopo i finanziamenti avuti assegnati per i
Contratti di Quartiere che sono stati destinati
dall’amministrazione al recupero strutturale del centro urbano
di Sibari, ammontanti a 5 milioni e 500 mila euro,
quest’ultimo di circa 9 milioni e mezzo di euro, rappresenta
quello più cospicuo assegnato alla Città di Cassano. Il primo
cittadino, visibilmente soddisfatto per l’obiettivo raggiunto,
ha indirizzato un sentito ringraziamento all’indirizzo del
Ministro Linda Lanzillotta, per l’impegno profuso. E’ stata,
infatti, l’autorevole rappresentante dell’ex governo Prodi,
alla quale di recente il consiglio comunale di Cassano ha
conferito la “cittadinanza onoraria”, a fare inserire nel
decreto legge “Milleproroghe” approvato il 31 dicembre 2007,
la norma “ad personam” in favore degli enti locali dissestati
con le particolari caratteristiche del comune di Cassano.
Altro riconoscimento, Gianluca Gallo lo ha tributato all’ex
direttore generale dell’ente, Vincenzo Iannuzzi, per le
indicazioni e i suggerimenti offerti in direzione della
risoluzione della pratica del dissesto. Dei 10 milioni di euro
disponibili, solo i comuni di Alini (CT), con 750 mila euro e
Cassano, con 9 milioni e 250 mila euro, hanno avuto la
possibilità di partecipare alla distribuzione delle somme
disponibili. Escluso dalla ripartizione il comune dissestato
di Ischia, in quanto non ha potuto presentare la domanda di
finanziamento per l’assenza della CSL. Quanto ai tempi tecnici
per definire le procedure di liquidazione dei crediti, il
sindaco Gallo, tenendo conto dei tempi burocratici, ha
ipotizzato circa sette mesi. Solo allora, quando la pratica
del dissesto sarà chiusa, ha affermato, potremo festeggiare,
perché significherà che il comune di Cassano, potrà tornare a
guardare al futuro con serenità e soprattutto, tornare a
programmare. Come dire, che dopo una lunga notte polare,
finalmente si intravede l’alba di un nuovo giorno
all’orizzonte. |