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Sui rifiuti la situazione è difficile ma non ai livelli della
Campania quindi non si generi panico: la pensa così Agazio
Loiero. Tutto nasce dalla chiusura per mafia della discarica di
Crotone disposta dal commissario governativo, prefetto Goffredo
Sottile, cui è seguita la protesta dei sindaci che dovrebbero
accogliere i rifiuti smistati (Catanzaro, Lamezia, Scalea e
Cassano). «Non bisogna sottovalutare la situazione ma non siamo
al dramma di Napoli», ha detto Loiero, che l’altroieri ha avuto
un lunghissimo confronto con il prefetto Sottile per individuare
misure immediate che consentano di affrontare la nuova emergenza
e si è sentito con il presidente della Provincia di Cosenza
Mario Oliverio e con il sindaco di Catanzaro Rosario Olivo. In
seguito toccherà anche al sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, e
ad altri primi cittadini calabresi. Ma nonostante l’invito alla
calma, ieri non sono mancati i segnali polemici proprio dal
capoluogo: in mattinata il Comune di Catanzaro ha fatto sapere
che potrebbe disertare il summit previsto per oggi, definendo
«unilaterale ed errata» l’ordinanza di Sottile.
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